
Accesso al ServizioMODALITA' DI UTILIZZO DEI SERVIZI OSPEDALIERI
In ospedale il cittadino può accedere per:
Ricovero
Il ricovero può avvenire in regime:
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urgente: attraverso il Servizio di Medicina d'Urgenza e Pronto Soccorso differenziato per adulti e bambini;
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programmato: attraverso la proposta del medico curante (medico di medicina generale, pediatra di libera scelta), medico specialista del SSN o medico dell'ospedale.
Il ricovero programmato può essere:
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in degenza ordinaria
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in day hospital: ricovero o cicli di ricovero, ciascuno di durata inferiore ad una giornata, con erogazione di prestazioni di diagnosi e cura. Se prevede l’esecuzione di interventi chirurgici con ricovero di una sola giornata è chiamato “chirurgia di giorno” (day surgery).
Osservazione breve
In alternativa al ricovero urgente, il paziente può essere trattenuto in osservazione breve per accertamenti, trattamenti e monitoraggio per un periodo di tempo massimo di 24 ore al termine del quale il medico può proporre il ricovero o il rinvio a domicilio.
Prestazioni ambulatoriali
Gli ambulatori specialistici dell’ospedale S. Chiara sono situati nella palazzina Crosina Sartori, adiacente all'ospedale e ad esso collegata attraverso un sottopassaggio.
L’attività specialistica ambulatoriale può essere effettuata:
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in regime istituzionale: per l'accesso è necessaria l'impegnativa del medico curante redatta nel ricettario del Servizio Sanitario Nazionale. In generale al momento della prenotazione non è possibile effettuare la scelta nominativa dello specialista che effettuerà la prestazione
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in libera professione: (visite "a pagamento") l'accesso avviene su libera iniziativa del cittadino con scelta nominativa dello specialista al quale rivolgersi e non è necessaria l'impegnativa del medico curante.
In entrambi i casi la prenotazione deve essere effettuata tramite il Centro Unico Prenotazioni (CUP) al numero telefonico del call center 848 816 816 o presso gli sportelli distribuiti sul territorio.
Si raccomanda di portare, al momento della visita, la relativa documentazione sanitaria di cui si è in possesso.
È un servizio ospedaliero al quale il cittadino può accedere direttamente per prestazioni urgenti e non ottenibili in altro modo (ad esempio attraverso il medico curante, la guardia medica, l’assistenza specialistica ambulatoriale).
In pronto soccorso si utilizza un sistema di selezione dei casi, denominato triage, con lo scopo di adeguare la priorità di intervento alla gravità del caso. Pertanto, all’accettazione in pronto soccorso, personale adeguatamente formato attribuisce al cittadino uno dei seguenti codici/colore di accesso basati su protocolli riconosciuti a livello internazionale e previsti dagli indirizzi ministeriali:
ROSSO
quando le funzioni vitali sono alterate, con pericolo di vita. Tutti gli operatori sono al servizio della persona con tutta la tecnologia a loro disposizione; la restante attività è bloccata o ridotta all'indispensabile.
GIALLO
quando le funzioni vitali sono mantenute ma esiste il pericolo di un aggravamento dei sintomi; oppure vi è una stato di sofferenza importante e/o insorto acutamente. Le prestazioni necessarie sono erogate nel più breve tempo possibile.
VERDE
quando l'utente presenta situazioni meritevoli di controllo ma le sue condizioni non sono critiche né acute. Viene garantita la prestazione appena possibile, ma solo dopo che gli operatori hanno risolto tutti i casi più urgenti.
BIANCO
in situazioni che dovrebbero essere affrontate rivolgendosi in prima istanza al proprio medico di famiglia e poi, se necessario, a strutture ambulatoriali non dedicate all'urgenza. La prestazione è comunque garantita, ma i tempi di attesa possono essere lunghi e non prevedibili.
È stato istituito il cosiddetto “ambulatorio dei codici bianchi” presso il quale vengono indirizzati, e programmati con appuntamento, i casi classificati con tale codice, in giornate e fasce orarie prestabilite.
INFORMAZIONI SUL RICOVERO
Documenti necessari per il ricovero programmato
Il paziente al momento del ricovero dovrà recarsi direttamente all'unità operativa con i seguenti documenti:
È raccomandabile portare con sé tutta la documentazione clinica di cui si è in possesso, come esami ed accertamenti diagnostici già eseguiti e cartelle cliniche relative a ricoveri precedenti.
Successivamente dall’unità operativa il paziente verrà indirizzato all’ufficio accettazione per le formalità amministrative.
Informazione e privacy
I pazienti ricoverati hanno diritto ad essere informati sulle proprie condizioni di salute; il direttore e i medici dell’unità operativa sono disponibili, in orari stabiliti ed esposti nei reparti, a fornire tutti i chiarimenti necessari.
Al momento del ricovero, come previsto dal decreto legislativo 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, ad ogni paziente viene consegnata l’informativa per il trattamento dei dati personali. All’accettazione viene inoltre richiesto di:
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sottoscrivere il consenso informato generale
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sottoscrivere il consenso al trattamento dei dati
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specificare se e a quali persone debbano essere comunicate le notizie relative al proprio stato di salute. Infatti, i sanitari non possono fornire a terzi alcuna informazione sulle condizioni del paziente senza il consenso dell’interessato. In caso di minorenni e incapaci, il consenso sarà richiesto ai genitori o ai legali rappresentanti
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indicare se si desidera che sia mantenuto l’anonimato sul proprio ricovero. In questo caso l’ufficio informazioni non comunicherà ai visitatori che lo richiedono che l’interessato è ricoverato.
Consenso informato generale
Durante il ricovero in ospedale il paziente viene normalmente sottoposto ad indagini diagnostiche che non comportano particolari rischi ed a terapie necessarie per l’accertamento e per la cura della malattia.
Per questi trattamenti, che sono proposti nell’interesse del paziente, viene richiesta al momento dell’accettazione in ospedale la sottoscrizione del consenso generale al ricovero, fermo restando che ogniqualvolta il paziente debba essere sottoposto ad esami o terapie che comportino uno specifico rischio verrà informato e tenuto ad esprimere il consenso informato specifico.
Consenso informato specifico
Le norme di legge, oltre che il codice deontologico, impongono al medico di proporre sempre al paziente il percorso di diagnosi e cura al quale verrà sottoposto. Tale proposta si concretizza nell’informazione specifica sui benefici, sui rischi e sulle alternative del/al trattamento. In particolare, per prestazioni che prevedono anestesia, intervento chirurgico, esami diagnostico-clinici invasivi, trasfusioni di sangue e in generale atti medici ad alto rischio, il paziente deve esprimere in maniera valida e consapevole il proprio consenso, ricevendo tutte le informazioni necessarie a tale scopo. Il consenso informato specifico è formalizzato con la sottoscrizione da parte del paziente di un modello in uso in ogni reparto.
Visite mediche
Durante il giro visite, effettuato di norma nel corso della mattinata, è indispensabile rimanere nella propria stanza avvisando il personale infermieristico in caso di necessità di assentarsi.
Durante le visite mediche l’equipe applicherà tutti gli accorgimenti utili e possibili al fine di garantire la tutela della riservatezza per il paziente.
Assistenza da parte dei familiari
In casi particolari, il medico dell’unità operativa può consentire o consigliare la presenza di un familiare accanto al degente anche al di fuori degli orari di visita. Le persone sprovviste di tale permesso, se presenti oltre l’orario di visita, saranno invitate a lasciare il reparto.
In caso di assistenza autorizzata il familiare può consumare un pasto nella mensa ospedaliera alla tariffa stabilita.
Nei limiti dei posti disponibili e secondo criteri di priorità stabiliti dall’unità operativa, è possibile usufruire per l’assistenza al familiare ricoverato del permesso di parcheggio “gratuito” nelle zone circostanti l’ospedale. Informazioni in merito sono fornite dalla caposala del reparto.
Permessi
Durante il ricovero il cittadino potrà avere il permesso di uscire dall’ospedale per periodi di tempo non superiori a 72 ore, facendone richiesta alla caposala e con l’autorizzazione del medico.
Dimissioni
Al momento della dimissione sarà rilasciata una relazione da consegnare al medico curante del paziente nella quale sono riportate sinteticamente tutte le informazioni relative al ricovero e le indicazioni sulla eventuale prosecuzione delle cure.
Se il paziente chiede di essere dimesso contro il parere dei sanitari, dovrà firmare una dichiarazione che solleva l’ospedale da ogni responsabilità.
Il paziente minorenne può essere dimesso solo se accompagnato da un familiare o da un’altra persona maggiorenne.
Rilascio documenti
Certificazione amministrativa di ricovero - durante la degenza si possono richiedere certificati attestanti il ricovero, che non riportano la diagnosi (per il datore di lavoro, assicurazioni, ecc.), all’Ufficio Accettazione Ricoveri situato nel corridoio centrale del piano rialzato.
Dopo la dimissione ogni certificazione dovrà essere richiesta all’Ufficio Accettazione Ricoveri o all’Ufficio Spedalità (Palazzina Uffici Amministrativi, secondo piano, via Crosina Sartori 6).
Certificazione e documentazione sanitaria - la richiesta di copia della cartella clinica o di altri documenti sanitari relativi al ricovero va inoltrata dal diretto interessato (anche per posta o via fax allegando fotocopia di documento di identità) all’Ufficio Cartelle Cliniche (Palazzina Uffici Amministrativi, secondo piano, via Crosina Sartori 6) della Direzione Medica dell’ospedale.
È possibile il rilascio della documentazione ad altra persona solo in presenza di delega firmata dal paziente, su carta semplice, con allegata fotocopia di un suo documento di riconoscimento valido.
Ulteriori informazioni per casi particolari sono fornite direttamente dall’ufficio.
Orario di apertura al pubblico dell’Ufficio Cartelle Cliniche:
dal lunedì al venerdì 9:00 - 12:00; 14:00 – 16:00
Telefono 0461-903211 Fax 0461- 903895
Durante il soggiorno in ospedale il paziente o i suoi familiari devono provvedere:
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alla biancheria personale (pigiama, camicia da notte, biancheria intima, vestaglia e pantofole)
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al necessario per l’igiene personale (sapone, dentifricio, spazzolino da denti, rasoio, pettine, asciugamani).
Si consiglia di portare solo gli oggetti strettamente necessari, evitando in particolare gli oggetti di valore o ingombranti.
Denaro e oggetti di valore
Si consiglia di portare denaro sufficiente solo per piccoli acquisti. L’amministrazione ospedaliera non risponde per il denaro e gli oggetti di valore lasciati incustoditi. Essi dovranno eventualmente essere dichiarati e consegnati alla caposala dell’unità operativa che provvederà al loro deposito presso la cassaforte dell’amministrazione. Saranno restituiti alla dimissione e in ogni caso quando richiesti dall’interessato.
Eventuali smarrimenti di oggetti personali devono comunque essere immediatamente segnalati al personale del reparto.
Pulizia e ordine
La pulizia della stanza viene effettuata ogni giorno. E’ importante mantenere in ordine gli arredi e la stanza e non lasciare oggetti fuori dagli armadi e dai comodini al fine di facilitare le operazioni di pulizia.
Tranquillità del ricovero
I degenti non devono dare disturbo agli altri pazienti; per favorire il riposo notturno è richiesto il silenzio dalle ore 22:00 alle ore 7:00. Nessuna persona è autorizzata a richiedere donazioni in denaro, effettuare vendite o distribuire materiale pubblicitario all’interno delle unità operative.
Alimentazione e pasti
La dieta è parte integrante della terapia e come tale viene stabilita dal medico. Per favorire il processo di cura che necessita di un’alimentazione equilibrata si raccomanda di seguire le indicazioni dietetiche del medico.
Gli orari di consumazione dei pasti variano a seconda del reparto.
La distribuzione dei vassoi è compresa nelle seguenti fasce orarie:
Alimenti e bevande possono essere portati dall’esterno solo dopo avere consultato il personale.
Radio e televisione
La caposala può consentire l’uso nella stanza di degenza di radio e apparecchi televisivi privati, purché muniti di cuffia. Alcune sale di attesa sono fornite di televisione.
L’uso di telefoni cellulari è di regola consentito fatta eccezione per alcune aree e locali per le possibili interferenze sulle apparecchiature elettromedicali.
Orari di visita
Ogni paziente può ricevere la visita di parenti o conoscenti nei seguenti orari:
14:00-15:30 18:00-20:00 dal lunedì al sabato
10:00-12:00 14:00-15:30 18:00-20:00 la domenica ed i giorni festivi.
Vi sono reparti nei quali, per la tutela della tranquillità dei pazienti e per motivi di igiene, sono necessarie particolari limitazioni alle visite:
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Unità Coronarica 15:00-16:00 tutti i giorni sia feriali che festivi
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Unità di Terapia Intensiva 15:00-15:30 tutti i giorni feriali e festivi
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Ostetricia 18:00-20:00 dal lunedì al sabato, 14:00-15:30 18:00-20:00 la domenica ed i giorni festivi.
È opportuno limitare l’accesso in ospedale, per le visite ai degenti, ai bambini di età inferiore ai 12 anni.
Bancomat
Uno sportello Bancomat è situato nell’atrio d’ingresso dell’ospedale al piano terra.
Servizio postale
La posta in arrivo è consegnata ai pazienti dal personale di reparto. La posta in partenza può essere imbucata nella cassetta situata nell’atrio dell’ingresso principale al piano terra.
Telefoni
Sono disponibili telefoni pubblici a scheda in ogni atrio di ingresso ai reparti e nell’atrio dell’ingresso principale. Le schede telefoniche sono in vendita presso il bar interno.
Nell’atrio dell’ingresso principale dell’ospedale, al piano terra, è situato il bar che è a disposizione del personale ospedaliero e dei visitatori. Non sono disponibili bevande alcoliche, tabacchi e valori bollati. Sono in vendita schede telefoniche e biglietti per l’autobus. Orario di apertura del bar:
Distributori automatici di bibite, the e caffè sono disponibili ad ogni piano e al poliambulatorio; funzionano a monete.
Giornali e riviste sono acquistabili presso il bar, inoltre al mattino dei giorni feriali (dal lunedì al venerdì) è attivo nei reparti un servizio ambulante di vendita di giornali e riviste.
Fumo
Nel rispetto della normativa vigente ed ai fini della tutela della salute è vietato fumare in tutta la struttura ospedaliera.
Posto di polizia e sicurezza interna
Un ufficio di polizia della Questura di Trento si trova in Pronto Soccorso al piano rialzato del corpo stellare dell’ospedale. L’ospedale dispone di sistemi di controllo interno e di un servizio di ronda che garantisce protezione e sicurezza da intrusioni e aggressioni.
Servizio sociale
I degenti o i loro familiari possono rivolgersi all'assistente sociale per consulenza relativa a problemi familiari, socio-assistenziali, informazioni relative ai presidi ed ausilii nonché riguardanti le risorse territoriali o altre necessità di ordine sociale.
Le assistenti sociali ricevono in ufficio (palazzina Uffici Amministrativi, primo piano, via Crosina Sartori 6) dalle ore 14:15 alle ore 15:30 dal lunedì al venerdì o, previo appuntamento, in altri orari.
Assistenza religiosa
E’ assicurata, per il culto cristiano-cattolico, dai padri cappuccini. Il loro ministero sacerdotale si svolge attraverso la presenza al letto dell'ammalato e la celebrazione eucaristica nella chiesa posta al piano rialzato del corpo centrale dell'ospedale.
Orari delle SS. Messe
Per contattare i sacerdoti ci si può rivolgere alla caposala o al personale infermieristico. E’ possibile richiedere assistenza religiosa diversa dal culto cattolico rivolgendosi per informazioni alla caposala del reparto o ai padri cappuccini presenti in ospedale.
Il Servizio “Trentino Emergenza 118” ha la funzione di rispondere in modo organizzato alle richieste di emergenza sanitaria nell’ambito dell’intero territorio della Provincia di Trento. Perno centrale di questo servizio è il numero telefonico unico nazionale 118 che consente al cittadino di mettersi in contatto con la centrale operativa provinciale.
In caso di richiesta l’operatore, raccolti i dati relativi all’ubicazione e stabilita la gravità dell’evento, è in grado di allertare e di inviare il mezzo di soccorso adatto al caso (autoambulanza, automedica, elicottero), di coordinare costantemente via radio l’intervento, in contatto anche con le istituzioni non sanitarie coinvolte, quali Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Soccorso Alpino, di presidiare la scelta della destinazione ospedaliera del paziente soccorso, anticipando le informazioni del caso al medico di guardia dell’ospedale di accoglienza.
La normativa provinciale sui trasporti sanitari prevede:
Trasferimento da ospedale a ospedale:
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viaggio a carico dell’utente se richiesto per avvicinamento o per scelta personale del paziente;
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viaggio a carico dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari quando richiesto e giustificato dalla necessità di effettuare accertamenti diagnostici o interventi terapeutici che non possono essere effettuati all’interno dell’ospedale;
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viaggio a carico dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari per i cittadini residenti in provincia di Trento ricoverati in ospedali extraprovinciali quando il trasferimento nell’ospedale provinciale è richiesto dal medico di reparto.
Dimissione dall’ospedale:
- viaggio a carico dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari con richiesta del medico di reparto per i cittadini residenti in provincia di Trento;
- viaggio a carico dell’utente se residente fuori provincia.
Per ulteriori informazioni sul servizio e sulle tariffe, comunicazioni non urgenti, prenotazione di trasporti sanitari non urgenti e/o programmati rivolgersi al numero verde 800 070 080 o al numero 0461 912100.
Reclami segnalazioni e suggerimenti
Al fine di contribuire al miglioramento dei servizi e delle prestazioni erogate è a disposizione dei cittadini un’apposita scheda per la segnalazione di reclami, disfunzioni, irregolarità e suggerimenti. In ospedale sono collocate tre cassette contenenti le schede dove possono essere depositate anche le segnalazioni compilate (atrio principale, poliambulatorio Crosina Sartori, palazzina uffici amministrativi). Informazioni in merito possono essere richieste al CIRP. Le segnalazioni vengono raccolte quotidianamente e gestite dal servizio rapporti con il pubblico dell’ospedale.
Le segnalazioni e reclami possono essere inviati anche con lettera a mezzo servizio postale o inoltrati personalmente alla Direzione di ospedale (URP Ospedale di Trento).
L’URP di ospedale svolge la propria attività in collegamento e collaborazione con la Direzione servizio rapporti con il pubblico aziendale.