Medicina Nucleare

Medicina Nucleare

Direttore:Direttore: Dr.ssa Franca Chierichetti

Dirigenti:dr. Davide Donner (Responsabile Medicina Nucleare)

dr. Antonio Palermo (Responsabile PET/TC)

dr.ssa Elisa Bagatin

dr. Giuseppe Carbone

dr. Marco Erini

dr. Andrea Palucci

Altre figure:farmacista dr.ssa Stefania Agostini

Segreteria:

Marilena Merci

Maria Vittoria Tretter

Personale Area Inf:Medicina Nucleare:

I.P. Fabiola Cappelletti

I.P. Sabrina Tait

O.S.S. Silvia Barzon

PET-TC:

I.P. Manuela Tomaselli

I.P. Maria Ezia Dalla Torre

O.S.S. Maria Pia Tabarelli Defatis

Personale Area Tec:Floriana Annese

Tullio Facchini

Lorenza Failoni

Martina Giabardo

Serena Innocenti

Sonia Laner

Tatiana Maira

Mauro Parisi

Elena Pedrolli

Carlo Ress

Coordinatore TSRM:Maurizio Asinari (Medicina Nucleare)

Francesca Laich (PET-TC)

Indirizzo:largo Medaglie d'Oro,1 38122 - Trento
Piano:Primo dell'avancorpo
Telefono:0461 903236
Fax:0461 903126
E-Mail:medicinanucleare@apss.tn.it
Orari di Apertura:dal lunedì al venerdì 07:45 - 15:30

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14/01/2013



Presentazione

Le prestazioni di Medicina Nucleare rientrano nelle prestazioni della Diagnostica per Immagini e consentono di ottenere informazioni funzionali utili a comprendere lo stato di malattia e decidere il trattamento appropriato. A differenza di quelle della Radiologia: ? non sono mai invasive; ? utilizzano, a loro volta, radiazioni ionizzanti ma di di tipo ß e y (i raggi X si impiegano in Radiologia) che vengono iniettate in vena al paziente e poi “fotografate” nel loro percorso mediante apparecchiature non molto diverse nel loro aspetto da quelle della radiologia convenzionale; ? le radiazioni che vengono somministrate al paziente sono sotto forma di “radiofarmaco” (nella U.O. lavora anche un Radiofarmacista) il quale non è dotato di effetti terapeutici, è sicuro, non provoca effetti collaterali o allergenici e serve solo per studiare un processo fisiologico o patologico; Le dosi di radiofarmaco che si utilizzano sono basse, adeguate alla superficie corporea del paziente, allestite e controllate per ogni singolo soggetto. Inoltre, i locali nei quali vengono preparate sono a norma di legge e paragonabili ai laboratori delle farmacie. Analogamente alle indagini della Radiologia, anche quelle della Medicina Nucleare sono regolamentate da leggi e decreti che tutelano tutte le persone che vengono sottoposte a radiazioni a scopo medico. Tra queste norme è ben sancito che la responsabilità è anche del medico che prescrive l’esame il quale deve riportare ben chiaro, sull’impegnativa un preciso quesito clinico. In qualche caso, il Medico Nucleare può decidere che l’esame non è appropriato, o che, per quel quesito, va eseguita una differente indagine. A tale scopo, per alcune indagini viene chiesto, a priori, al Medico richiedente, di compilare un apposito modulo per la richiesta all’esame, dove viene spiegato il motivo per cui è necessario effettuare la prestazione. Tutte le indagini che comportano radiazioni devono seguire il principio della valutazione di costo(esposizione alle radiazioni)/beneficio(vantaggio per la malattia del paziente)!

La prestazione diagnostica si svolge secondo le seguenti modalità:

valutazione da parte del medico specialista della effettiva necessità e congruità dell'indagine; comunicazione al paziente delle peculiarità delle procedure medico-nucleari; somministrazione del radiofarmaco indicato per l'esame; esecuzione dell'indagine o in concomitanza alla somministrazione o dopo un periodo “tecnico” di attesa legato alla specifica farmacocinetica del radiofarmaco in rapporto all'organo od apparato oggetto dell'accertamento; dimissione del paziente; valutazione dei reperti; preparazione del referto; invio dei referti al C.U.R.R. (Centro Unico Ritiro Referti).


Attività

a) prestazioni scintigrafiche e PET utili nelle più svariate patologie (oncologiche, cardiologiche, endocrinologiche, internistiche e chirurgiche) al fine di ottenere informazioni funzionali per scopi diagnostici, prognostici e terapeutici, ricorrendo all'utilizzo di sorgenti non sigillate emittenti radiazioni ionizzanti, legate a molecole vettrici (radiofarmaci). Si eseguono tutti i tipi di scintigrafia convenzionale (incluse le indagini SPECT e le marcature cellulari es. scintigrafia con leucociti marcati) e le indagini PET-TC con 18F-FDG e con 18F-colina. b) trattamenti terapeutici tramite la realizzazione di un effetto biologico selettivo terapeutico su organi e tessuti interessati da processi patologici; Tutte le indagini sono di tipo ambulatoriale e non richiedono ricovero.


Accesso al Servizio

Modalità di accesso:

  • con prescrizione medica riportante la prestazione richiesta, il quesito clinico, le dovute esenzioni su codici di patologia e/o reddito e la priorità attribuita;
  • su appuntamento da fissare direttamente o per via telefonica presso l'Unità Operativa per la maggior parte degli esami;
  • con uso di modulistica compilata e firmata dal medico richiedente per alcune prestazioni cimplesse (es. PET-TC; SPECT con DatScan), per cui vedasi moduli;
  • Tempi di attesa:

    • minimi : 1-5 gg
    • massimi: 7-15 gg

    Tempi attesa referti*:

    • medicina nucleare tradizionale : 3 giorni lavorativi
    • cardiologia nucleare : 7 giorni lavorativi
    • PET-TC : 5 giorni lavorativi
    • *comprensivi del giorno di esecuzione dell'indagine (in caso di accessi plurimi si considera l'ultimo giorno di presenza)

Responsabile contenuti:Direttore: Dr.ssa Franca Chierichetti

Ultimo aggiornamento:03/02/2014Effettuato da:pisetta silvana
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