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Assistenza ai Pazienti in Terapia anticoagulante orale (TAO)

Assistenza ai Pazienti in Terapia anticoagulante orale (TAO)

Il Progetto per l'assegnazione ai medici di medicina generale dei pazienti in terapia anticoagulante orale (Tao). Breve descrizione

Bilancio del progetto 2015/2016

Il progetto Tao ha rappresentato un primo, indispensabile momento di analisi della situazione complessiva provinciale delle dimensioni e dell’articolazione della Terapia Anticoagulante Orale in Provincia di Trento. L’obiettivo iniziale del progetto, quello di rendere disponibile un censimento della popolazione assistita (complessivamente) in Provincia è pertanto conseguito. Lo sviluppo di adeguati sistemi di rilevazione informatica e un puntuale sistema di report hanno consentito una conoscenza abbastanza dettagliata anche della dinamica dei passaggi assistenziali fra i soggetti coinvolti dal progetto (i centro ospedalieri, di seguito indicati complessivamente, per brevità, come Centri TAO, ed i medici di medicina generale – Servizio di Assistenza primaria, indicati per brevità come mmg). Le considerazioni sul secondo obiettivo del progetto, che prevedeva un massiccio passaggio in carico ai mmg dei pazienti in TAO pazienti individuati come “stabili” (con TTR[1] > 70 % (LLGG), sono invece più articolate.

Finalità del Progetto 2017/2018

Il presente progetto riprende la finalità del precedente: provvedere alla progressiva riorganizzazione della gestione dei pazienti in TAO, improntata su un criterio di appropriatezza elaborato ed ormai consolidato da anni oltre che in letteratura, anche dalle migliori esperienze esistenti in Provincia. In particolare ci si propone, attraverso un’azione coerente ed integrata, che agisca su meccanismi premiali dei medici dipendenti e convenzionati, di assegnare – ove non già in carico - ai mmg la gestione dei pazienti individuati come “stabili” (con TTR > 70 % (LLGG)), mantenere in capo ai Centri quelli con caratteristiche differenti o per criticità intercorrenti. Il progetto non è esauribile in un anno, attesa la numerosità della popolazione da reindirizzare, la resistenze che al mutamento si verranno a determinare, la necessità di consolidamento delle conoscenze da parte dei medici convenzionati rispetto al tema. L’obiettivo minimo è individuato, per il primo anno (01/06/2017 – 31/12/2017), nel passaggio assistenziale verso il mmg di almeno 350 pazienti per Trento (150 Patologia Clinica e 200 Centro Trasfusionale) e di 80 pazienti per ogni centro TAO periferico o in alternativa per questi avere un massimo di inappropriatezza del 15% di pazienti stabili. E’ indispensabile una valutazione dell’obiettivo dopo tre mesi dalla partenza delle dismissione per eventuali adeguamenti. E’ previsto che il progetto abbia sviluppo su almeno un secondo esercizio (01/01/2018 – 31/12/2018), nel quale sia possibile assegnare per Trento 450 pazienti da riassegnare ai mmg (200 dalla Patologia Clinica e 250 dal Centro Trasfusionale), e per gli altri centri TAO, il mantenere l’ inappropriatezza sotto il 15%. Tale livello di inappropriatezza dovrà essere mantenuto negli anni seguenti per tutti i Centri TAO. Non si deve escludere la necessità di un adeguamento dell’operatività del progetto in funzione dell’esperienza maturata.

Referente per il progetto: dott.Luca Gherardini A.P.S.S. - Servizio Amministrazione del Personale Via Degasperi, 79 - TRENTO Tel. 0461 904045 Fax 0461 904058

• [1] I pazienti in TAO sono soggetti a periodiche rilevazioni del valore di INR (rapporto normalizzato internazionale), il test universalmente utilizzato per valutare il grado di scoagulazione in corso di terapia con gli inibitori della vitamina K. Il TTR (Time in Therapeutic Range) è la stima della percentuale del tempo trascorso del singolo paziente nel range terapeutico raccomandato. Inoltre il TTR è considerato il miglior indice della qualità del trattamento anticoagulante, calcolato secondo le raccomandazioni di letteratura (Rosendaal FR et al. 1993).
Ultimo aggiornamento: 23 nov 2017