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Assistenza protesica

Assistenza protesica

La sede cui rivolgersi per ottenere l'assistenza protesica è diversa a seconda del tipo di ausilio richiesto.

Per la concessione di ausili per stomie, cateteri vescicali, raccoglitori urina e ausili per l’incontinenza, traverse per letto, nonché ausili per la prevenzione e trattamento di lesioni cutanee, è necessario rivolgersi al Distretto di iscrizione dell'assistito.

Per tutti gli altri ausili tecnici, la concessione di protesi ed ortesi la competenza spetta al Distretto Centro Nord.

Il Distretto Centro Sud (ambito Alto Garda e Ledro) si occupa di fornire gli apparecchi per la riabilitazione della funzione respiratoria (respiratori, concentratori di ossigeno, ventilatori polmonari).

I Servizi di nutrizione enterale degli ospedali forniscono gli apparecchi alimentatori (pompe per infusione entrale e relativi accessori).

Per informazioni e chiarimenti rivolgersi al proprio Distretto sanitario.

L’ufficio prestazioni invalidi di Trento si occupa del rilascio, dell’autorizzazione per la fornitura di protesi, ausili e, dell’autorizzazione per la fruizione delle cure termali, delle cure climatiche e, dei soggiorni terapeutici.

Assistenza protesica

Le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell’ambito del SSN sono individuate dal decreto ministeriale 27.8.99 n. 332 (Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell’ambito del SSN: modalità di erogazione e tariffe).

Come accedere

La procedura di erogazione dell'assistenza protesica si articola, generalmente, in 4 fasi.

  1. prescrizione del medico di base o del medico specialista del SSN
  2. autorizzazione rilasciata dal Distretto Centro Nord o dal Distretto di iscrizione dell'assistito
  3. fornitura
  4. collaudo

Prescrizione

La prescrizione costituisce parte integrante di un programma di prevenzione, cura e riabilitazione delle lesioni o loro esiti. A tal fine la prescrizione deve comprendere:

  • una diagnosi circostanziata;
  • l’identificazione del dispositivo, protesi o ausilio prescritto, degli eventuali aggiuntivi o adattamenti necessari per la sua personalizzazione;
  • un programma di utilizzo del dispositivo comprendente: il significato terapeutico e riabilitativo, le modalità, i limiti e la prevedibile durata di impiego del dispositivo; le possibili controindicazioni; le modalità di verifica del dispositivo in relazione all’andamento del programma terapeutico.

La prescrizione può essere redatta dal medico di medicina generale nel caso dei seguenti ausili:

  • ausili per stomie
  • cateteri vescicali
  • raccoglitori urina
  • pannoloni-traverse (ausili per l’incontinenza)
  • ausili anti-decubito
  • ausili per la prevenzione e trattamento lesioni cutanee (secondo le indicazioni di un protocollo per il corretto impiego di detti ausili, che sarà concordato con i medici specialisti dermatologi)
  • ausili per la deambulazione (stampelle, tripodi, quadripodi e deambulatori)
  • letti ortopedici
  • carrozzine rigide con gli eventuali aggiuntivi
  • carrozzine pieghevoli con gli eventuali aggiuntivi.

Per tutti i rimanenti presidi ed ausili la prescrizione deve essere redatta da un medico specialista del SSN dipendente o convenzionato, competente per tipologia di menomazione o disabilità.

Autorizzazione

è rilasciata dal Distretto Centro Nord a seguito della presentazione della documentazione di seguito elencata:

  • modulo di domanda per le prestazioni di assistenza protesica
  • prescrizione medica,
  • preventivo di spesa di una ditta iscritta nell’elenco dei fornitori, contenente la descrizione e la codifica dei presidi prescritti.

Non sono ammesse richieste di rimborso per forniture non preventivamente autorizzate.

Il preventivo di spesa non è necessario per le autorizzazioni di ausili per stomie, cateteri vescicali, raccoglitori per urina, ausili per l’incontinenza, traverse per letto, nonché ausili per la prevenzione e trattamento di lesioni cutanee. Per questi ausili l’autorizzazione viene rilasciata dal Distretto di iscrizione dell’assistito.

Alcune tipologie di ausili e presidi vengono consegnati a domicilio del richiedente dalle ditte appositamente incaricate dall’APSS allo svolgimento di tale servizio. Per queste forniture non occorre presentare il preventivo di spesa.

Verranno consegnati presso il domicilio del richiedente:

  • materassi e cuscini antidecubito
  • letti ortopedici
  • deambulatori, stampelle, carrozzine a telaio rigido
  • sollevatori
  • montascale

Fornitura

La fornitura del presidio o ausilio avviene entro i termini definiti dal D.M. 332/99, specifici per ogni tipo di dispositivo.La ditta fornitrice impartisce al paziente dettagliate istruzioni sulla manutenzione e sull’uso del dispositivo erogato.

Collaudo

Accerta la congruenza clinica e la rispondenza del presidio fornito rispetto a quanto autorizzato. Entro 20 giorni dalla fornitura l’assistito si presenta per il collaudo dal medico che ha prescritto il presidio. L’obbligo di sottoporre a collaudo il presidio viene comunicato all’assistito contestualmente alla autorizzazione.

Per la fornitura degli ausili per stomie, cateteri vescicali, raccoglitori di urina e ausili per l'incontinenza, traverse da letto nonché ausili per la prevenzione e il trattamento di lesioni cutanee la fase del collaudo non viene ovviamente effettuata.

  • Requisito indispensabile è la residenza sul territorio provinciale e l'iscrizione al Servizio Sanitario Provinciale. Hanno diritto all'erogazione dei dispositivi contenuti nel nomenclatore: gli invalidi civili, di guerra e per servizio, i privi della vista e i sordomuti; i minori di anni 18 che necessitano di un intervento di prevenzione, cura e riabilitazione di un'invalidità permanente (in tali casi non è necessaria la condizione di invalidità accertata); persone in attesa di accertamento dell'invalidità civile purché siano non autosufficienti (per presidi per l'incontinenza il beneficiario deve essere allettato); donne che hanno subito un intervento di mastectomia; persone che hanno subito un intervento demolitore all'occhio; amputati d'arto.
Documenti necessari: prescrizione medica circostanziata; tessera sanitaria individuale (per la prima autorizzazione); copia del verbale di invalidità protocollata (solo per assistiti di età superiore ai 18 anni); eventuale ulteriore documentazione relativa alla specifica prestazione da erogare (ad esempio per le protesi è richiesto un preventivo di spesa rilasciato da un negozio convenzionato con il Servizio Sanitario Provinciale).