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Assistenza protesica

Assistenza protesica

La sede cui rivolgersi per ottenere l'assistenza protesica è diversa a seconda del tipo di ausilio richiesto.
La concessione di protesi, ortesi ed ausili tecnici di cui agli elenchi 1, 2 e 3 del D.M. 27.08.1999, N. 332 è erogata dall’ufficio prestazioni invalidi di Trento che ha competenza multizonale per tutto il territorio provinciale
Per la concessione di ausili per l’incontinenza, stomie, cateteri vescicali, raccoglitori urina, traverse per letto, nonché ausili per la prevenzione e trattamento di lesioni cutanee, è necessario rivolgersi all’Ambito territoriale di residenza dell'assistito.
L’Ambito territoriale Centro Sud (ambito Alto Garda e Ledro) si occupa di fornire gli apparecchi per la riabilitazione della funzione respiratoria (respiratori, concentratori di ossigeno, ventilatori polmonari).
I Servizi di nutrizione enterale degli ospedali forniscono gli apparecchi alimentatori (pompe per infusione entrale e relativi accessori).

ASSISTENZA PROTESICA SERVIZIO TERRITORIALE – AMBITO CENTRO NORD

L’autorizzazione  per la concessione di protesi, ortesi ed ausili tecnici di cui agli elenchi 1, 2 e 3 del D.M. 27.08.1999, N. 332 è erogata dall’ufficio prestazioni invalidi di Trento che ha competenza multizonale per tutto il territorio provinciale. L’Ufficio Invalidi del Servizio Territoriale  - Ambito Centro Nord si trova a Trento al Centro per i Servizi Sanitari in Viale Verona Palazzina C2. Orari: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.10 alle 13.00, giovedì orario continuato dalle 8.10 alle 15.00. Nei mesi di luglio e agosto: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.45. Contatti: tel. 0461902256 – mail: ufficioinvalidi@apss.tn.it
Presentazione della domanda, per l’accesso alla prestazione è necessario presentare:

  1. una domanda compilata su idonea modulistica
  2. una certificazione medica che deve riportare la diagnosi dettagliata, la tipologia di dispositivo prescritto (con eventuale codice identificativo del Nomenclatore Tariffario), degli eventuali aggiuntivi o adattamenti necessari per la personalizzazione
    La prescrizione medica può essere redatta da un medico specialista di struttura pubblica o privata accreditata, in tutti i casi di presidi personalizzati (es. calzature e plantari ortopedici, busti, carrozzine elettriche, tutori ortopedici….) e in caso di prima prescrizione.
    La prescrizione medica può essere redatta dal medico di medicina generale  nel caso di pannoloni/traverse, ausili per stomie, cateteri vescicali, raccoglitori urine, ausili per aspirare secrezioni (aspiratore), ausili antidecubito (materassi e cuscini), ausili per la prevenzione e il trattamento di lesioni cutanee, ausili per la deambulazione (stampelle, tripodi, quadripodi e deambulatori), letti ortopedici, carrozzine rigide con eventuali aggiuntivi, carrozzine pieghevoli con eventuali aggiuntivi nonché in caso di rinnovo richieste.
  3. Il preventivo di spesa è necessario per la richiesta di presidi personalizzati. Il preventivo di spesa non è invece necessario per gli ausili standard come materassi e cuscini antidecubito, letti ortopedici manuali ed elettrici, deambulatori, stampelle, aspiratori, carrozzine a telaio rigido con eventuali aggiuntivi, presidi per l’evacuazione (alzawater, carrozzina con seduta wc), presidi per igiene da bagno (seggiolini girevoli per vasca, sedie wc doccia) sollevatori elettrici e montascale.

N.B. Non sono ammesse richieste di “rimborso” per forniture non preventivamente autorizzate

  • L’attività è indirizzata a soddisfare il bisogno dei soggetti iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, residenti in provincia di Trento, e riconosciuti invalidi civili, di guerra e per servizio, privi della vista e sordomuti.
  • minori di anni 18 per i quali si renda necessario un intervento di prevenzione, cura e riabilitazione di una patologia permanente;
  • laringectomizzati; tracheostomizzati; ileo-colostomizzati e urostomizzati; portatori di catetere permanente; affetti da incontinenza stabilizzata;
  • donne che abbiano subito un intervento di mastectomia (per la richiesta della protesi mammaria); persone che abbiano subito un intervento demolitore sull’occhio (per la richiesta della protesi oculare) e gli amputati di arto;
  • persone in attesa di accertamento dell’invalidità civile nella sola ipotesi in cui siano non autosufficienti (soggetti impossibilitati a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o che, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, abbisognano di assistenza continua);
  • soggetti che usufruiscono di assistenza domiciliare integrata e cure palliative;
  • soggetti maggiorenni con deficit uditivo;
  • pazienti ricoverati in una struttura sanitaria accreditata, pubblica o privata, per i quali il medico responsabile dell’unità operativa certifichi la contestuale necessità ed urgenza dell’applicazione di una protesi, di un’ortesi o di un ausilio prima della dimissione, per l’attivazione tempestiva o la conduzione del progetto riabilitativo, a fronte di una menomazione grave o permanente, fatto salvo l’avvio della procedura di riconoscimento dell’invalidità.
Documenti necessari: prescrizione medica circostanziata; tessera sanitaria individuale (per la prima autorizzazione); copia del verbale di invalidità protocollata (solo per assistiti di età superiore ai 18 anni); eventuale ulteriore documentazione relativa alla specifica prestazione da erogare (ad esempio per le protesi è richiesto un preventivo di spesa rilasciato da un negozio convenzionato con il Servizio Sanitario Provinciale).