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Assistenza protesica - Presidi Ottici

Assistenza protesica - Presidi Ottici

Ufficio competente

L’ufficio competente è l’Ufficio Assistenza Protesica del Servizio Amministrazione territoriale che si trova a Trento al Centro per i Servizi Sanitari in Viale Verona Palazzina C2.

Orari:

lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.10 alle 13.00,

giovedì orario continuato dalle 8.10 alle 15.00.

Nei mesi di luglio e agosto:

dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.45.

Contatti: tel. 0461902256 – mail: assistenzaprotesica@apss.tn.it .

Presentazione della domanda

Per l’accesso alla prestazione è necessario presentare:

  1. una domanda compilata su idonea modulistica

  2. la prescrizione medica redatta da un medico specialista oculista su ricettario standardizzato del Servizio Sanitario Nazionale. La certificazione deve riportare la diagnosi dettagliata, il valore del visus naturale, la correzione da apportare, il visus con correzione ed infine la tipologia di dispositivo prescritto con codice identificativo del Nomenclatore Tariffario.

  3. il preventivo di spesa stilato da una ditta autorizzata alla fornitura dei presidi. Si ricorda che il preventivo dovrà riferirsi esclusivamente a quanto prescritto dal medico: ogni aggiuntivo, modifica o personalizzazione che si discosti dalla prescrizione non sarà autorizzato. Il preventivo deve essere intestato all’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari con riferimento all’assistito. L’assistito può scegliere direttamente la ditta tra quelle già iscritte come fornitrici o rivolgersi ad altra ditta di sua fiducia che provvederà ad iscriversi.

  4. la scheda tecnica (o scheda progetto) dell’ausilio, predisposta dalla ditta fornitrice, recante le informazioni tecnico amministrative e le osservazioni del tecnico competente.

  • 1) invalidi civili, di guerra e per servizio dichiarati ipovedenti, ossia a coloro che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione;
  • 2) minori di anni 18 ipovedenti o affetti da ambliopia o che incorrano nella concreta e reale possibilità di subire perdite visive permanenti in un prossimo futuro, a prescindere dalla condizione di un’invalidità accertata. minori di anni 18 ipovedenti o affetti da ambliopia o che incorrano nella concreta e reale possibilità di subire perdite visive permanenti in un prossimo futuro, a prescindere dalla condizione di un’invalidità accertata.
Ultimo aggiornamento: 15 nov 2018