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Certificati e isolamento: le nuove procedure

Il certificato viene inviato in automatico insieme al referto di positività

Certificati e isolamento: le nuove procedure

13/11/2020

Procedure più snelle per l’emissione dei certificati di isolamento e quarantena per i positivi al Covid e i contatti stretti. Il certificato di isolamento viene inviato automaticamente a chi risulta positivo al tampone (sia molecolare sia rapido) insieme al referto che attesta la positività. Non occorre più quindi aspettare la presa in carico da parte della centrale Covid e l’invio tramite mail: per scaricare il certificato di isolamento basta accedere alla piattaforma TreC e FasTreC (https://trec.trentinosalute.net/home) o all’App TreC_FSE il giorno successivo all’esito del tampone. Il certificato di isolamento avrà una durata standard di 21 giorni dalla data di effettuazione del tampone, che verrà  ridotta in caso di esito negativo del tampone di guarigione (programmato 10 ed eventualmente 15 giorni dopo il primo test). Il certificato di isolamento, così come il referto del tampone, sarà visibile anche dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta che potranno rilasciarlo ai loro assistiti. Mmg e pediatri potranno – in base all’accordo sottoscritto negli scorsi giorni – rilasciare anche il certificato di quarantena ai contatti stretti di un positivo.

Per visualizzare il certificato di isolamento il cittadino dovrà avere la tessera sanitaria e il codice di accettazione del tampone. Insieme al referto del tampone positivo il paziente riceverà anche una serie di indicazioni di dettaglio sull’isolamento domiciliare dell’intero nucleo familiare (né il positivo né i familiari conviventi possono andare a scuola, al lavoro o uscire dal domicilio) e sulla gestione degli spazi in casa (stanza e bagno dedicati se possibile, sanificazione degli ambienti e rispetto delle norme anticontagio). Per informazioni sulle condizioni cliniche ed eventuali terapie da seguire l’indicazione è di fare riferimento al proprio medico. Infine, si raccomanda ai positivi di evitare contatti con persone anziane o con patologie croniche.

Le persone positive ad un tampone antigenico o molecolare vengono messe in isolamento per 21 giorni dalla data di esecuzione del primo tampone positivo. Viene quindi programmato un tampone molecolare a 10 ed eventualmente 15 giorni dal primo test: nel caso uno dei due tamponi risulti negativo, l’isolamento finisce in anticipo. Se i due tamponi risultano positivi, al 21esimo giorno (dall’effettuazione del primo tampone positivo) l’isolamento finisce senza necessità di altri test (l’unica condizione è che il paziente non abbia più sintomi da una settimana).

In questi giorni si sta lavorando anche per automatizzare la prenotazione del tampone di guarigione, così come già avviene per il primo tampone che può essere prenotato direttamente dal cittadino al CUP online dietro ricetta dematerializzata del suo medico.   

Grazie a queste nuove procedure sul fronte delle certificazioni l’attività della centrale covid potrà concentrarsi sulle attività di tracciamento per circoscrivere i focolai extrafamiliari.  

È utile ricordare che qualsiasi test fatto dalle persone entrate in contatto con un positivo possono dare dei falsi negativi (in assenza di sintomi). Chi è entrato in contatto con un positivo deve comunque rispettare la quarantena anche se è risultato negativo ad un test rapido.