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Piscine - Impianti natatori

Piscine - Impianti natatori

La S.C.I.A. (Segnalazione certificata di inizio attività) è un’ autocertificazione con la quale l’interessato comunica il luogo dove è ubicato l’impianto natatorio (piscina), l’anno di costruzione, la categoria, la classificazione in base alle caratteristiche strutturali ed ambientali, il numero delle vasche e dei potenziali bagnanti-frequentatori e dichiara l’autenticità dei dati identificativi dell’attività dell’impianto natatorio (piscina) e il rispetto dei requisiti igienico-ambientali, strutturali, impiantistici e funzionali previsti dalla Delibera G.P. n. 480 del 09.03.2007 e dalla Delibera G.P. n. 1222 del 22.05.2009.

Il modello “S.C.I.A. – Segnalazione certificata di inizio attività” va redatto per dichiarare l’inizio di attività con riferimento all’apertura di un impianto natatorio (piscina) o per cambi di proprietà. Questo modello si utilizza anche per segnalare l’inizio di attività dopo una ristrutturazione dell’impianto natatorio (piscina). Dopo la presentazione della S.C.I.A. l’impresa può dare avvio immediato all’attività. L’impianto può essere soggetto a controllo dei requisiti igienico-sanitari da parte dell’U.O. Igiene e Sanità Pubblica entro i 60 giorni dalla presentazione della S.C.I.A. L’importo da pagare è attualmente di Euro 55,00 sia per dichiarare un inizio di attività che per il subingresso.

Cosa accade una volta presentata la S.C.I.A.

Dopo la presentazione della S.C.I.A. dell’impianto natatorio (piscina) per inizio attività, avviene una registrazione da parte dell’Azienda sanitaria con l’assegnazione del relativo codice (numero). La comunicazione della registrazione (codice) viene trasmessa all’interessato sia successivamente ad un inizio attività che in seguito ad un subingresso. Dopo la presentazione della S.C.I.A. di inizio attività o subingresso l’interessato può iniziare da subito l’attività. l’Azienda sanitaria ha 60 giorni di tempo per effettuare il controllo dei requisiti igienico-ambientali, strutturali, impiantistici e funzionali.

DOMANDA DI PARERE IGIENICO-SANITARIO PER IL RILASCIO DELLA CONCESSIONE EDILIZIA PER COSTRUZIONE/RISTRUTTURAZIONE DI PISCINE

Tutti i progetti per la costruzione di un nuovo impianto natatorio (piscina) - o per la ristrutturazione di uno esistente - devono acquisire il parere igienico-sanitario dell’U.O. di Igiene e Sanità Pubblica. Il modello è predisposto per chi deve inoltrare richiesta di concessione edilizia per la costruzione/ristrutturazione di un impianto natatorio (piscina) e deve ottenere il parere igienico-sanitario; necessita di essere compilato in tutte le sue parti per quanto riguarda i dati anagrafici del richiedente e la tipologia di intervento e deve inoltre contenere tutta la documentazione richiesta negli allegati. L’importo da pagare è attualmente di Euro 131,00.

  • Tutti i proprietari di piscine ad uso natatorio
  • SCIA per nuovi impianti o per cambi di proprietà: Euro 55.00;
  • Domanda di parere igienico sanitario per concessione edilizia di piscine: Euro 131,00

È possibile effettuare il pagamento:

• alla Cassa presso la Sede del Centro Servizi Sanitari, dal Lunedì a Venerdì dalle 7.30 alle 18.00 (Bancomat disponibile);

• con bollettino postale intestato a: A.P.S.S. Dipartimento di Prevenzione - Servizio Tesoreria - Centro Servizi Sanitari - Viale Verona – Trento sul c.c.p. n. 15249386.

Ultimo aggiornamento: 21 mag 2018