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Donazioni di sangue

Donazioni di sangue

Donare sangue è un gesto di solidarietà semplice e concreto.

Riuscire a raggiungere l'autosufficienza significa, soprattutto, maggiore sicurezza per gli ammalati grazie ai severi controlli sanitari previsti dalla legge italiana a tutela del donatore e del ricevente.

Chi desidera diventare donatore deve:

  • essere sano;
  • avere compiuto 18 anni;
  • pesare almeno 50 Kg;
  • non avere comportamenti a rischio per le malattie trasmissibili col sangue.

L'abuso di alcool, l'assunzione di droghe, i comportamenti sessuali a rischio, le infezioni da HIV e i virus epatici, sono comunque condizioni che rendono impossibile la donazione.

La donazione può essere di sangue intero, di plasma (rappresenta la parte liquida del sangue contenente i fattori della coagulazione) o di piastrine.

Per gli uomini sono previste al massimo 4 donazioni di sangue intero all'anno (ogni 3 mesi); per le donne 2 donazioni di sangue intero all'anno (ogni 6 mesi). La frequenza delle donazioni di plasma o di piastrine è uguale per donne ed uomini, gli intervalli di donazione variano a seconda della tipologia di donazione.

Per la donazione il donatore si deve recare ai Punti di Raccolta Sangue con documento identificativo; dopo aver compilato un questionario attraverso il quale fornisce una serie di notizie in merito alla propria salute e dato il proprio consenso alla donazione e agli esami di controllo a questa abbinati, viene visitato da un medico che decide l’idoneità alla donazione.

Il donatore ha diritto ad astenersi dall’attività lavorativa per la giornata nella quale avviene la donazione.

Donare sangue non è dannoso per la salute e non espone assolutamente a contagio di malattie. Le donazioni vengono effettuate utilizzando dispositivi sterili e monouso.

Donare sangue contribuisce a donare un sorriso a chi è meno fortunato.

Per le informazioni su come diventare donatore vedere la sezione "altri correlati"

Ultimo aggiornamento: 03 ott 2017