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Epatite A: prevenire la diffusione con la vaccinazione

Epatite A: prevenire la diffusione con la vaccinazione

In Italia e in Europa riscontrato un incremento di casi di persone contagiate dall’epatite A

05/06/2017

L’Azienda provinciale per i servizi sanitari, in base alle indicazioni fornite dall’Istituto superiore di sanità in seguito al recente picco epidemico di epatite A in Europa, per prevenire la diffusione del virus raccomanda la vaccinazione ad alcune categorie di persone.

 

A partire dal mese di agosto 2016, in Italia e in Europa, si è verificato un importante incremento dei casi di epatite A che, recentemente ha subito un’ulteriore impennata. Per quanto riguarda l’Italia il 61% dei casi è costituito da uomini che hanno dichiarato di aver avuto rapporti sessuali con altri uomini (MSM - men who have sex with men).

In Trentino, dall’inizio dell’anno ad oggi, sono stati registrati 21 casi di epatite A, numero nettamente superiore agli anni scorsi. Tra questi oltre a coloro che riferiscono fattori di rischio classicamente riconosciuti, come ad esempio i viaggi in zone endemiche o il consumo di frutti di mare, si registra anche un numero crescente di MSM per i quali l’Apss offre a titolo gratuito la vaccinazione anti-epatite A.

La vaccinazione è inoltre raccomandata ai soggetti che viaggiano nei Paesi dove la malattia è endemica, ai familiari di malati di epatite A acuta, alle persone che fanno uso di droghe per via iniettiva e a coloro che sono affetti da patologie epatiche croniche in quanto queste persone hanno maggiore probabilità di andare incontro a forme gravi.

Si ricorda inoltre che, per la prevenzione delle infezioni oro-fecali, sono molto importanti anche le norme igieniche generali come ad esempio il lavaggio delle mani, l’igiene personale, il lavaggio e la cottura delle verdure e dei molluschi.