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Esami e informazioni per la giornata mondiale del rene

Esami e informazioni per la giornata mondiale del rene

Medici, infermieri e volontari saranno presenti in piazza Cesare Battisti a Trento

09/03/2015

Giovedì 12 marzo, in occasione della «Giornata mondiale del rene», il personale dell’Unità operativa multizonale di nefrologia e i volontari dell’Associazione provinciale amici della nefrologia (APAN) e della Croce rossa italiana (CRI) saranno presenti, dalle ore 8 alle 14, in piazza Cesare Battisti, a Trento. Forniranno informazioni sulle patologie renali e sulla loro prevenzione ed effettueranno gratuitamente la misurazione della pressione arteriosa e l’esame delle urine.

In piazza Battisti verranno allestiti due centri mobili dove infermieri e medici dell’Apss, coadiuvati dai volontari delle associazioni effettueranno i controlli. Chi lo vorrà potrà portare le urine del mattino, in apposito contenitore, per l’analisi finalizzata alla ricerca delle anomalie urinarie, quali proteinuria ed ematuria. Al termine dell’esame urine e della rilevazione dei valori pressori sarà data la risposta al paziente, e se si renderanno necessarie ulteriori indagini, sarà informato il medico di medicina generale.

Si stima che il 7-10 per cento della popolazione mondiale abbia un danno renale, ma spesso non ne sia a conoscenza, perché i reni sono organi che non mostrano i sintomi della malattia, finché non risultano irrimediabilmente danneggiati. In questi casi, il rischio di sviluppare un’insufficienza renale è elevato e lo è ancora di più quello di sviluppare, in concomitanza con il danno renale, anche una malattia cardiovascolare invalidante o mortale.

In provincia di Trento, i dati al 31 dicembre 2014, evidenziano che sono in terapia dialitica 239 pazienti di cui 199 in dialisi extracorporea nei centri dialisi localizzati in tutti gli ospedali del Trentino e 40 in dialisi peritoneale, metodica che viene effettuata dai pazienti stessi al loro domicilio.

Il numero di pazienti dializzati a livello provinciale si è andato contraendo negli ultimi anni, grazie all’intensa attività di trapianto di rene effettuata a Verona e Innsbruck e soprattutto all’elevato numero di donazioni di organi effettuate all’ospedale Santa Chiara di Trento, segno questo di una non comune sensibilità alla donazione. A tal riguardo, dal gennaio 2007 al dicembre 2014 sono stati effettuati 170 interventi di trapianto di rene, che ha portato il numero complessivo di pazienti trentini con trapianto di rene funzionante a 302 persone. Il dato è ancor più significativo in quanto Trento risulta essere la sola provincia italiana in cui i portatori di trapianto sono in numero maggiore rispetto ai dializzati (302 vs 239).