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Ingressi e rientri dall'estero: cosa fare

Ingressi e rientri dall'estero: cosa fare

22/07/2020

Resta l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per tutte le persone fisiche che entrano in Italia da Stati o Paesi esteri diversi da quelli dell’Unione Europea, stati parte dell’accordo di Shengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano o che vi abbiano soggiornato nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia.

*Dal 24 luglio anche chi entra da Bulgaria o Romania o ha soggiornato/transitato in Bulgaria o Romania negli ultimi 14 giorni deve fare l'isolamento.

Chi è soggetto all’isolamento deve comunicare al Dipartimento di prevenzione di Apss l’avvenuto ingresso in Italia e la data di inizio dell’isolamento di 14 giorni inviando una mail a segreteria.uoisp@apss.tn.it allegando il modulo compilato (vedi documenti) e copia del documento di identità. Per chi rientra o arriva dall’estero non è prevista l’esecuzione di tampone da parte dell’Azienda sanitaria.

Nel caso insorgano sintomi, devono essere comunicati – oltre che al proprio medico di base – anche al Dipartimento di Prevenzione di Apss.

Trascorsi i 14 giorni senza l’insorgenza di sintomi il periodo di isolamento va considerato concluso e non c’è obbligo di alcuna ulteriore comunicazione da parte dell’interessato.

Si ricorda che a chi proviene da alcuni Paesi esteri è vietato l’ingresso in Italia. Per dettagli, eccezioni e informazioni sempre aggiornate sui cittadini italiani in rientro dall’estero e i cittadini stranieri in Italia fare riferimento al sito del Ministero degli Affari Esteri:  www.esteri.it