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Assistenza protesica - Presidi per incontinenza

Assistenza protesica - Presidi per incontinenza

Per la concessione di ausili per l’incontinenza è necessario rivolgersi all’Ambito territoriale di residenza
Ufficio competente Ambito Centro Nord
 L’ufficio competente è l’Ufficio Invalidi del Servizio Territoriale  - Ambito Centro Nord che si trova a Trento al Centro per i Servizi Sanitari in Viale Verona Palazzina C2. Orari: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.10 alle 13.00, giovedì orario continuato dalle 8.10 alle 15.00. Nei mesi di luglio e agosto: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.45. Contatti: tel. 0461902256 – mail: ufficioinvalidi@apss.tn.it
Presentazione della domanda
Per l’accesso alla prestazione è necessario presentare:
  1. una domanda compilata su idonea modulistica
  2. La prescrizione medica può essere redatta dal medico di medicina generale  per i soggetti elencati al punto 1)  e  2) nella sezione DESTINATARI e per i soggetti di cui al punto 6) e 7) solo se si tratta rinnovi di forniture precedenti.
    La prescrizione medica può essere redatta da un medico specialista operante in struttura pubblica o privata accreditata  per i soggetti elencati nella sezione DESTINATARI al punto 3) e per i soggetti di cui al punto 6) e 7) solo se trattasi di prime prescrizioni
    La certificazione deve riportare la diagnosi dettagliata, la tipologia di dispositivo prescritto (con eventuale codice identificativo del Nomenclatore Tariffario), il quantitativo e la durata della fornitura.
    Il quantitativo non può superare i 120 pezzi mensili tra fornitura di traverse e pannolini.
  • 1. invalidi civili, di guerra e per servizio;
  • 2. persone in attesa di accertamento dell’invalidità civile nella sola ipotesi in cui siano non autosufficienti (soggetti impossibilitati a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o che, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, abbisognano di assistenza continua);
  • 3. i soggetti affetti da incontinenza stabilizzata nonché gli affetti da patologia grave che obbliga all’allettamento, previa presentazione di certificazione medica, redatta da un medico specialista operante in struttura pubblica o privata accreditata, competente per la menomazione, per i periodo intercorrente fino alla successiva visita di controllo, quando necessaria, e comunque per un periodo non superiore a un anno;
  • 4. soggetti che usufruiscono di assistenza domiciliare integrata e cure palliative;
  • 5. pazienti ricoverati in una struttura sanitaria accreditata, pubblica o privata, per i quali il medico responsabile dell’Unità Operativa certifichi la contestuale necessità ed urgenza dell’applicazione di un ausilio prima della dimissione , per l’attivazione tempestiva, a fronte di una menomazione grave o permanente, fatto salvo l’avvio della procedura di riconoscimento dell’invalidità civile;
  • 6. soggetti che pur non avendo l’invalidità civile soffrono di incontinenza urinaria grave, continuativa nell’arco delle 24 ore o che soffrono di incontinenza urinaria e/o fecale congenita;
  • 7. soggetti che affetti da grave incontinenza urinaria e/o fecale congenita, caratterizzati da un quadro clinico aggravato da specifiche patologie quali il mielomenigocele, paralisi cerebrale infantile, gravi cerebropatie, per i quali è prevista la fornitura aggiuntiva di 30 pezzi al mese;
Ultimo aggiornamento: 10 mag 2017