Indietro

Ricorso avverso il giudizio di idoneità espresso dal medico competente

Ricorso avverso il giudizio di idoneità espresso dal medico competente

Avverso i giudizi del medico competente è ammesso ricorso, entro trenta giorni dalla data di comunicazione (ricevimento da parte del lavoratore) del giudizio medesimo. Il ricorso va inoltrato all’organo di vigilanza territorialmente competente che in Trentino è stato individuato nell’Unità Operativa di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro che dopo eventuali ulteriori accertamenti conferma, modifica o revoca il del giudizio stesso.

La richiesta di ricorso va inoltrata utilizzando uno dei moduli allegati. I moduli sono due, uno utilizzabile dal lavoratore ricorrente, uno utilizzabile dal datore di lavoro ricorrente. che dispone, dopo eventuali ulteriori accertamenti, la

Sui moduli sono riportate alcuni indicazioni procedurali.

FAQ

D. Qual è la procedura da attivare per il ricorso al giudizio del medico competente?

R. A seguito della visita effettuata dal Medico Competente aziendale è possibile attivare sia da  parte del lavoratore che del datore di lavoro, entro 30 giorni dalla data di comunicazione del giudizio di idoneità formulato, la procedura di ricorso avverso al giudizio stesso ai sensi dell' art. 41 comma 9 del D.Lgs. 81/08. L’attivazione può essere fatta, oltre che rivolgendosi direttamente agli uffici della struttura di riferimento (UOPSAL), anche inviando il modulo scaricabile dal link

  http://www.apss.tn.it/Public/allegati/modulo%20di%20ricorso.pdf del sito dell’Azienda Sanitaria.

 

  • Datore di lavoro e i lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria obbligatoria prevista dal D.Lgs. 81/08 per i quali il medico competente abbia espresso giudizio di idoneità alla mansione.
  • Secondo tariffario è previsto il pagamento di € 31 all'atto della presentazione del ricorso.