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Verifica periodica apparecchi di sollevamento

Verifica periodica apparecchi di sollevamento

Verifica periodica apparecchi di sollevamento, gru, argani, paranchi (art. 71 D.Lgs. 81/08 ed Allegato VII).

I nuovi apparecchi devono essere denunciati all'Inail di Bolzano che è competente per la prima verifica periodica anche per gli apparecchi messi in servizio in Trentino. Le verifiche periodiche successive possono essere svolte, su libera scelta del datore di lavoro, dal Servizio sicurezza impianti e macchine o da altri soggetti privati abilitati che sono riportati nell'elenco sotto riportato.

Per la richiesta di verifiche al Servizio sicurezza impianti e macchine utilizzare il modulo sottoriportato.

FAQ

D. E' possibile iscriversi all'elenco degli esperti verificatori della provincia di Trento?

R. NO. A seguito dell'emanazione del D.M. 11 aprile 2011 non è più possibile abilitare nuovi esperti verificatori. Pertanto solo quelli già abilitati precedentemente al D.M. sopraccitato (art. 6, comma 2) possono continuare a svolgere tale attività.

NB. Impedimento confermato dalla L.P. 1/2014 che ha introdotto il comma 3 septies all’art. 56 della L.P. 16/2010.

D. Quali corsi per esperti verificatori ci sono in provincia di Trento?

R. Non esistono più corsi per esperti verificatori. L’ultimo corso è stato effettuato nell’autunno 2014 ed era rivolto ai soli esperti verificatori già iscritti nell’elenco, finalizzato al loro aggiornamento quinquennale.

D. Quali sono gli adempimenti e le certificazioni necessarie per sostituire un paranco di una gru a bandiera con altro, nuovo, di identiche caratteristiche?

R. Non serve inoltrare nuova denuncia ad INAIL. Il paranco nuovo dovrà avere la certificazione di conformità alla direttiva macchine ed il manuale d'uso e manutenzione.

L'installatore del nuovo paranco, sulla gru a bandiera, dovrà accertarne la compatibilità e installarlo a regola dell'arte, secondo le istruzioni d'uso del fabbricante e rilasciarne dichiarazione.

Tale documentazione dovrà essere conservata e resa disponibile, in particolare al soggetto verificatore, in occasione della verifica periodica.

D. La prima verifica periodica di un apparecchio di sollevamento (installato in provincia di TN) può essere eseguita da UOPSAL o da altro soggetto abilitato/esperto verificatore?

R. NO. La competenza per la prima verifica periodica è di INAIL (art. 71 comma 11 DLgs 81/08).

Secondo quanto previsto dal D.M. 11/04/2011 il datore di lavoro deve richiede la prima verifica ad INAIL di Bolzano utilizzando la modulistica presente sul sito nazionale INAIL. Nella richiesta si dovrà anche indicare il nominativo del soggetto abilitato/esperto verificatore (vedi specifico elenco sempre sul sito INAIL) che potrà effettuare la verifica trascorsi 45 giorni dall’inoltro della richiesta ad INAIL ed in assenza di loro comunicazioni .

D. Come si procede per richiedere l'effettuazione della verifica periodica successiva alla prima di un apparecchio di sollevamento?

R. Gli apparecchi di sollevamento devono essere periodicamente sottoposti a verifica con la cadenza riportata all’interno dell’Allegato VII del D.Lgs. 81/2008. Il datore di lavoro, può avvalersi a propria scelta, del servizio pubblico (UOPSAL) o di un esperto verificatore/soggetto abilitato vedi elenco presente sul sito http://www.apss.tn.it/Public/allegati/DOC_673365_0.pdf

La richiesta a UOPSAL deve essere effettuata utilizzando specifico modulo scaricabile dal sito www.apss.tn.it  ed inviata almeno entro 30 giorni dalla scadenza della verifica.

D. E' ancora necessario inviare comunicazione di installazione e/o spostamento delle gru montate nei cantieri edili?

R. NO. Non è più necessario inviare comunicazione di installazione di gru. Anche in caso di spostamenti i altri cantieri non è più prevista alcuna comunicazione. In proposito la circolare del Ministero del Lavoro n° 23 del 13/08/2012 punto 9 precisa che è necessario comunicare lo spostamento solo se si è in attesa di verifica periodica dopo averla richiesta formalmente ad Inail o a UOPSAL.

D. Il montaggio di una gru a torre deve avvenire obbligatoriamente a cura di una ditta abilitata (o comunque riconosciuta e autorizzata) o può avvenire anche a cura dello stesso datore di lavoro i cui dipendenti la utilizzeranno?

R. Il montaggio di una gru deve essere effettuato da persona adeguatamente informata e formata sulle caratteristiche specifiche dell'apparecchio da montare (quindi anche il datore di lavoro o un suo dipendente) in conformità alle istruzioni d’uso.

D. Quando si vende una gru a ponte regolarmente denunciata a chi bisogna comunicarlo? C'è un modello apposito?

R. In caso di vendita di un qualsiasi apparecchio di sollevamento, il vecchio possessore deve darne comunicazione a INAIL. Non esiste un modello apposito da utilizzare. (Se INAIL non ha ancora assegnato il numero di matricola dell’apparecchio,  la comunicazione può essere inviata a UOPSAL).

D. La terna è soggetta a verifiche periodiche?

D. La terna è soggetta a verifica periodica solo se ha un dispositivo per il sollevamento previsto dal costruttore. In tal caso la verifica periodica diviene obbligatoria in quanto considerato come apparecchio di sollevamento di cose.

D. I cartelli indicatori di carico sul braccio gru sono obbligatori anche nel caso in cui tale indicazione appaia sul radiocomando?

R. SI. “Le macchine adibite al sollevamento di carichi, escluse quelle azionate a mano, devono recare un’indicazione chiaramente visibile del loro carico nominale e, all’occorrenza, una targa di carico indicante il carico nominale di ogni singola configurazione della macchina” (rf. D.Lgs. 81/08 allegato V punto 3.1.3.).

D. Il reach staker: è un carrello o una gru mobile?

R. Il carrello movimentatore di container (reach staker) pur svolgendo funzione di sollevamento del carico con trazione dall’alto, avendo il sistema di aggancio solidale al braccio di leva viene ad essere considerato nella fattispecie dei carrelli elevatori (norma UNI 1459/13).

D. E’ sempre obbligatoria la protezione basale (recinzione) della gru con rotazione in basso?

R. Si, lo prevedono l'art. 71, commi 1 e 4, l'allegato v punto 6; l’indicazione può essere anche riportata nel libretto d'uso e manutenzione del fabbricante della macchina.

  • Proprietario o legale rappresentante dell'apparecchio
  • I costi sono riportati nel tariffario all'interno della sezione documenti.