Chirurgia Vascolare ed endovascolare

Chirurgia Vascolare ed endovascolare

Coordinatore infermieristico
  • Francesca Bertoldi (Osp. S.Chiara)
  • Monica Corradini (Osp. S.Maria del Carmine)

Indirizzo: Ospedale S.Chiara -Trento
largo Medaglie d'Oro 9 - piano: rialzato - 38122 - Trento

Indirizzo: Ospedale S.Maria del Carmine - Rovereto
corso Verona 4 - piano: secondo - 38068 - Rovereto

Telefono:

  • +39 0461 903359 (segreteria 8 - 15) Fax +39 0461 903609 (Trento)
  • +39 0461 903868 amb. pre-ricoveri (Trento)
  • +39 0464 403301 (segreteria 8 -14) Fax +39 0464 403304 (Rovereto)

PEC:

La Chirurgia Vascolare ed Endovascolare di Trento e Rovereto, diretta dal dott. Stefano Bonvini, costituisce un centro di eccellenza dedicato alla diagnosi e cura delle malattie delle arterie di natura aterosclerotica, congenita, infiammatoria, autoimmune o traumatica.

Effettua oltre 1000 interventi ogni anno di chirurgia arteriosa ricostruttiva tradizionale, endovascolare ed ibrida in particolare sull’aorta toracica e addominale, sui vasi viscerali, sulle arterie degli arti superiori ed inferiori.

PRINCIPALI PATOLOGIE E TRATTAMENTI

Le patologie vascolari più importanti si sviluppano nel circolo arterioso, che porta il sangue ricco di ossigeno e di nutrimento alle cellule. Sono malattie che colpiscono soprattutto la popolazione di età superiore ai 50 anni le cui conseguenze più gravi possono causare trombosi, ictus, ischemia alle gambe ed emorragie interne (rottura di aneurisma) con esiti talvolta invalidanti o letali. Si distinguono in patologia arteriosa dilatativa e patologia arteriosa steno-ostruttiva.

Patologia arteriosa dilatativa: viene trattata la patologia aneurismatica del distretto dell'aorta toracica, toraco-addominale, addominale, dei suoi rami viscerali, delle arterie degli arti inferiori e dei tronchi sovraortici. Dal 1993 la patologia aneurismatica viene trattata anche con metodo mini-invasivo mediante l'impianto di endoprotesi che determinano l'esclusione dell'aneurisma conservando il flusso ematico.

Patologia arteriosa ostruttiva: viene trattata l'arteriopatia cronica ostruttiva degli arti inferiori del distretto aorto-iliaco-femoro-popliteo-tibiale con le seguenti modalità:

  1. approccio chirurgico classico: impianto di protesi, by-pass, o tromboendoarteriectomia (TEA);
  2. metodo endovascolare (angioplastica con pallone con o senza stent);
  3. metodo combinato chirurgia classica più trattamento endovascolare.

Numericamente di rilievo è l'attività che riguarda il trattamento dell'insufficienza cerebro-vascolare mediante disostruzione delle arterie carotidi (tromboendoarteriectomia carotidea),  bypass carotido-succlavio, stenting carotideo (CAS) e chirurgia ibrida. Tale chirurgia ha una funzione prettamente preventiva nei confronti dell'ictus cerebrale che è una delle complicanze più frequenti ed invalidanti della malattia arteriosclerotica.

Le principali patologie trattate sono:

Le malattie del circolo venoso, invece, hanno normalmente conseguenze più lievi di quelle delle patologie arteriose, ma colpiscono una popolazione molto vasta e negli stadi avanzati possono risultare estremamente invalidanti.

 

Per approfondimento sulle patologie sopracitate vedere l’allegato “principali patologie vascolari” nella sezione DOCUMENTI.

 

Presso la sede di Trento vengono eseguiti interventi di chirurgia “open” dell’aorta addominale e rami viscerali, di chirurgia endovascolare del distretto toracico, toraco-addominale, addominale, di chirurgia ibrida, di chirurgia carotidea e di chirurgia degli arti inferiori.

Presso la sede di Rovereto vengono eseguite le procedure endovascolari per il salvataggio d’arto, il trattamento endovascolare dei tronchi sovraortici, la chirurgia “open” carotidea, aortica addominale e degli arti inferiori.

La Chirurgia Vascolare è inserita nel percorso del piede diabetico che vede nella sede di Rovereto il Centro di eccellenza provinciale per la gestione di questa patologia. Si eseguono ogni anno più di 300 rivascolarizzazioni endovascolari degli arti inferiori, utilizzando trattamenti all’avanguadia con le metodiche più innovative.

 

Sede di Trento:

  • 16 posti letto di degenza dove vengono ricoverati:
  • i pazienti già inquadrati dal punto di vista clinico-strumentale e pronti per affrontare l’intervento chirurgico programmato
  • i pazienti che necessitano di intervento chirurgico non differibile o che necessitano, per la gravità della sintomatologia, di esami diagnostici e di terapia in tempi molto stretti.
  • Un ambulatorio divisionale (lunedì ore 8.15-13-00, mercoledì - venerdì ore 8.15-12.00, martedì - giovedì ore 8.45 – 13.00) dove i medici eseguono:
  • esami di diagnostica strumentale ultrasonografica e le valutazioni vascolari per i pazienti esterni;
  • visite di controllo postoperatorie, medicazioni
  • visite specialistiche per consulenze chirurgiche vascolari arteriose.

      Le visite sono effettuate a turno dai medici del Reparto di Chirurgia Vascolare coadiuvati da un operatore socio-sanitario.

  •  La consulenze specialistiche e di diagnostica vascolare non invasiva vengono effettuate quotidianamente in favore di tutti i reparti dell'Ospedale S.Chiara e di tutte le strutture ospedaliere pubbliche e private sparse nel territorio provinciale. Afferiscono alla nostra U.O. la quasi totalità delle urgenze ed emergenze chirurgiche vascolari.

 

Sede di Rovereto

  • 7 posti letto di degenza dove vengono ricoverati:
  • i pazienti già inquadrati dal punto di vista clinico-strumentale e pronti per affrontare l’intervento chirurgico programmato
  • i pazienti che necessitano di intervento chirurgico non differibile o che necessitano, per la gravità della sintomatologia, di esami diagnostici e di terapia in tempi molto stretti.
  • Tre ambulatori divisionali: lunedì ore 10-12.30, martedì e giovedì ore 9-14 presso i Poliambulatori dove si eseguono:
  • Prime visite per inquadramento del paziente affetto da patologia vascolare e visite di controllo
  • Visite di controllo e medicazioni post dimissione
  • Esami doppler CW ed Ecocolordoppler vascolari arteriosi e venosi dei distretti sovraortici, degli arti e dei vasi addominali.

Le visite sono effettuate a turno dai medici del Reparto di Chirurgia Vascolare coadiuvati da due infermieri professionali.

  • Un ambulatorio infermieristico lunedì, martedì e giovedì ore 8-14 dedicato a medicazioni semplici e avanzate di ulcere cutanee vascolari, terapie elastocompressive.

 

Attività flebologica (responsabile dr. Trentini): Da tre anni è partito il progetto aziendale di chirurgia flebologica trentina ambulatoriale coordinato dal dott. Trentini. Sono stati coinvolti gli Ospedali di Arco, Tione e Borgovalsugana con le rispettive equipe chirurgiche. In tutte e tre le sedi sono state introdotte le seguenti metodiche mini-invasive per la chiusura del tronco safenico: la termoablazione, la radiofrequenza ed il laser. Complessivamente vengono trattati circa 550 pazienti all’anno, tutti in regime ambulatoriale in anestesia locale perivenosa per la radiofrequenza e senza alcuna necessità di anestesia per le rimanenti due tecniche.

 

Prenotazioni visite specialistiche ed esami ambulatoriali: tramite CUP

Servizio di pronto soccorso: previa accettazione Pronto Soccorso generale.

Modalità di ricevimento degli informatori scientifici:

Sede di Trento: i signori informatori vengono ricevuti presso lo studio medici della U.O. - piano rialzato corpo C ala ovest - il martedì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 17.00, previo appuntamento telefonico in segreteria (tel. 0461/903359).

Sede di Rovereto: i signori informatori vengono ricevuti presso lo studio medici della U.O. - piano secondo - il mercoledì mattina dalle ore 11.00 alle ore 12.00, previo appuntamento telefonico in segreteria (tel. 0464/403301).

 

Ultimo aggiornamento: 28 nov 2018