Comitato aziendale per la sorveglianza e il controllo delle infezioni correlate ai processi assistenziali (CIPASS)

Comitato aziendale per la sorveglianza e il controllo delle infezioni correlate ai processi assistenziali (CIPASS)

L’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha ritenuto necessario superare il tradizionale concetto delle infezioni ospedaliere (IO) considerato come fenomeno solamente collegato al paziente e alla struttura nosocomiale, promovendo un diverso approccio gestionale e di controllo del rischio infettivo, riferito in modo globale a pazienti, operatori sanitari, visitatori e diffuso a tutti i livelli del processo assistenziale, ampliando l’orizzonte concettuale e culturale al più vasto insieme delle Infezioni correlate ai processi assistenziali (ICPA). Il Comitato aziendale per la sorveglianza e il controllo delle Infezioni correlate ai processi assistenziali (CIPASS), istituito con delibera del Direttore generale n. 204/2004 si configura come l’elemento trasversale e di riferimento dell’organizzazione aziendale inserito ad un livello istituzionale definito e riconosciuto, in grado di affrontare il problema delle ICPA con una visione gestionale ed una capacità organizzativa globale.

La funzione del Comitato aziendale è di svolgere azioni di programmazione e indirizzo strategico nelle scelte di controllo e sorveglianza delle ICPA, con particolare attenzione ai seguenti aspetti:

  1. confrontare ed armonizzare le politiche e le decisioni strategiche di controllo delle ICPA, valorizzando le esperienze acquisite nelle realtà locali aziendali, grazie alla rete dei CIO di ospedale intesi come gruppi operativi del Comitato;
  2. integrare i programmi di controllo delle infezioni con quelli di governo clinico, gestione del rischio (risk management) e della sicurezza lavorativa degli operatori sanitari per quanto collegato con il rischio biologico;
  3. condividere strumenti di lavoro per migliorare continuamente l’efficienza degli stessi;
  4. dare la possibilità di maggiore visibilità e riconoscimento alle strutture operative che all’interno dell’Azienda si occupano di problemi relativi alle ICPA;
  5. programmare, indirizzare, integrare e monitorare le singole azioni di controllo e sorveglianza delle ICPA nelle varie strutture aziendali;
  6. promuovere, sviluppare, mantenere i contatti e le relazioni con organismi scientifici o istituzionali consimili di altre Regioni o di livello nazionale in materia di controllo delle ICPA;
  7. proporre una corretta allocazione delle eventuali risorse necessarie per intraprendere o mantenere iniziative ed esperienze di sorveglianza, monitoraggio, controllo delle ICPA;
  8. programmare e promuovere interventi formazione ed informazione su argomenti specifici per il personale sanitario aziendale;
  9. esplicitare le ICPA come indicatore della Qualità di una organizzazione sanitaria, collocando le strategie per il loro controllo all’interno delle “politiche” di miglioramento continuo della qualità, individuando specifici criteri, standard, indicatori.
  10. garantire l’aderenza delle iniziative intraprese e dei documenti prodotti, alle attuali conoscenze scientifiche (EBM) e agli standard previsti dalle procedure di accreditamento secondo la Joint Commission International.

Per informazioni: Luca Fabbri