Ematologia Struttura Semplice Dipartimentale

Ematologia Struttura Semplice Dipartimentale

RESPONSABILE MEDICO
Coordinatore infermieristico
  • Roberta Piffer

Indirizzo:
largo Medaglie d'Oro 9 - piano: 3 - 38122 - Trento

Telefono:

  • Reparto di degenza: Infermieri +39 0461 903633
  • Coordinatore infermieristico: +39 0461 902511
  • Segreteria: +39 0461 903251
  • Day hospital: Infermieri +39 0461 903930
  • Ambulatorio medico ematologico: +39 0461 903577

PEC:

La Struttura semplice di ematologia (SSE) della Unità operativa Medicina II dell'ospedale S.Chiara di Trento si articola nelle attività cliniche di degenza in reparto, di degenza in Day hospital (DH) e nelle visite ambulatoriali.

Il reparto di degenza si compone di 6 stanze per 11 posti letto totali. Tutte le stanze di degenza sono a bassa contaminazione batterica e nel settore "isolamento", composto da 2 stanze con 3 posti letto, vengono ricoverati i pazienti che, per effetto del trattamento chemioterapico della malattia ematologica , vengono a trovarsi nella condizione di agranulocitosi (senza globuli bianchi).

In reparto ricoveriamo i pazienti o alla diagnosi di malattia, se in condizioni cliniche tali da non potere accedere presso il Day hospital , o per il trattamento della loro malattia se con terapie complesse (alto dosaggio o prolungata infusione di farmaci) o per terapie che prevedono la agranulocitosi nel breve periodo, da cui la necessità dell'isolamento protettivo.

In reparto curiamo la leucemia acuta mieloide, i linfomi di Hodgkin e non Hodgkin in 2^ linea di trattamento, il mieloma multiplo alla diagnosi se con cattivo performance status o in trattamento complesso di 2^ linea , la grave piastrinopenia autoimmune se con Plt<10 x 109/L, quindi a rischio emorragico spontaneo, il paziente, da noi seguito e in agranulocitosi con febbre. Il ricovero avviene, per lo più, per trasferimento da altro reparto dell'ospedale e da altri ospedali o tramite Pronto Soccorso.

E' impegno della Struttura semplice di ematologia accogliere con ricovero in reparto, compatibilmente alla contingente disponibilità di posti letto, i pazienti residenti nella nostra Provincia che, nel corso della loro fase post-trapiantologica, con midollo autologo o con cellule staminali periferiche autologhe, ci fossero segnalati dai vari Centri trapiantologici di midolli e in primis da quello dell'Ospedale San Maurizio di Bolzano, in virtù dei rapporti collaborativi e della convenzione in essere.

In regime di Day hospital (DH) si seguono i pazienti con condizioni cliniche stabili che possono giungere autonomamente presso la struttura e con altrettanta autonomia possono tornare al loro domicilio al termine delle indagini o del trattamento previsto.

Il Day hospital non opera con il carattere clinico dell'urgenza, ma vuole e deve organizzare l'attività clinica secondo appuntamento. Il ricovero del paziente in Day hospital avviene solamente per vaglio e proposta di uno dei dirigenti medici ematologi della Struttura semplice di ematologia, ovvero esso non può avvenire per effetto della sola proposta formulata dal medico curante. Il Day hospital rappresenta il settore di maggiore attività nell'ambito della Struttura semplice di ematologia: qui vengono seguiti i pazienti nel loro iter diagnostico iniziale, allorchè necessitino di indagini ematologiche (esami emato-chimici, aspirato midollare, biopsia osteo-midollare) e/o di indagini diagnostiche di immagini (Rx, TAC, PET) o di accertamenti invasivi (biopsia linfonodale) e i pazienti che nel loro iter terapeputico necessitino del trattamento infusorio con farmaci chemioterapici e dei controlli clinici periodici. Il Day hospital è operativo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00. Il medico ematologo è presente negli stessi orari e compatibilmente alla sua turnistica lavorativa e/o alle esigenze di reparto.

L'attività ambulatoriale si svolge al Poliambulatorio Crosina-Sartori dell'ospedale S.Chiara e si articola in: Visita ematologica di controllo o RAO P, con prenotazione alla Segreteria di Reparto (vedi recapito telefonico): le visite si eseguono il martedì ed il mercoledì della settimana nell'ambulatorio del II piano del Poliambulatorio. Prima visita ematologia, con prenotazione al CUP: le visite si eseguono il martedì ed il mercoledì della settimana nell'ambulatorio del Poliambulatorio. Prima Visita ematologica secondo il criterio RAO "B" si esegue il lunedì ed il venerdì in Day hospital alle ore 14.00, per quattro visite totali/settimana e si aggiunge, all'occorrenza, una visita al giorno, dal lunedì al venerdì, al mattino, in Day hospital, con prenotazione diretta presso il CUP. La Prima Visita Ematologica secondo il criterio RAO "A", per la straordinarietà dell'evento e la rapidità della erogazione, si esegue, previa segnalazione del CUP alla nostra Segreteria, secondo le modalità di fruizione previste, sempre presso il Day hospital e dopo le ore 11.00. Relativamente alla Visita RAO A ci riserviamo di verificare, quando possibile mediante il contatto telefonico con l'utente richiedente, gli aspetti clinici del criterio RAO A della visita, così come richiesta; qualora non concordanti, ci permetteremo di differirla secondo la tempistica del criterio RAO B, ossia entro i 10 giorni e non più i 3.

Sintesi delle attività cliniche principali.

Tramite stretti rapporti collaborativi con il Centro di ematologia di Bolzano abbiamo creato la continuità di trattamento per il paziente affetto da Leucemia Mieloide acuta. Gli schemi di trattamento della LMA sono: ICE, IC in induzione e A8 in consolidamento, seguito dalla raccolta delle Cellule staminali periferiche e dal trattamento trapiantologico autologo con la reinfusione delle Cellule staminali periferiche stesse. Si precisa che, a oggi, il trattamento trapiantologico autologo con la terapia di condizionamento e la reinfusione delle Cellule staminali periferiche già raccolte viene eseguita presso il Centro di ematologia di Bolzano. Il trattamento della LMA può prevedere anche la procedura del trapianto di midollo allogenico, da familiare o da registro, che pure viene eseguita presso il Centro di ematologia di Bolzano. Noi, qui in sede, per il tramite del Centro Trasfusionale, eseguiamo la tipizzazione HLA del paziente e dei familiari, immediatamente, alla diagnosi della leucemia acuta. Per il trattamento della leucemia acuta di tipo linfoblasitco del paziente giovane-adulto, ossia <i 60 anni di età, il Centro di ematologia di Bolzano rimane il riferimento.

I pazienti affetti da Linfoma possono e sono per lo più seguiti presso il Day hospital sia per le fasi iniziali di diagnosi e soprattutto per il trattamento che prevede la infusione ciclica dei farmaci chemioterapici. Il ciclo ABVD è il trattamento del Linfoma di Hodgkin, così come secondo le indicazioni ormai consolidate. Per i pazienti con malattia avanzata (score IPS elevato>4 punti) può essere preso in considerazione il trattamento con schema BEACOPP. Il ciclo R-CHOP è il trattamento del Linfoma di non Hodgkin aggressivo, secondo le indicazioni ormai consolidate.

Curiamo il paziente ammalato di Mieloma Multiplo, <i 65 anni di età, con lo schema Velcade-Thalidomide-Desametasone cui segue il trattamento trapiantologico con melphalan ad alte dosi presso il Centro di Ematologia di Bolzano. Per il trattamento di seconda linea seguiamo le linee guida nazionali ed internazionali.

Curiamo il paziente ammalato di Mieloma Multiplo, >i 65 anni di età, con gli schemi di combinazione a base di melphalan orale cui si aggiunge la Thalidomide o il Bortezomib secondo le caratteristiche di gravità della malattia.

Nella scelta degli schemi di trattamento dei pazienti affetti da Mieloma Multiplo ci atteniamo alle indicazioni ministeriali relative all'utilizzo dei vari farmaci (Thalidomide, Bortezomib, Lenalidomide) e in questo momento non aderiamo a protocolli di studio.

Delle malattie mieloproliferative croniche, Policitemia primitiva, Trombocitemia primitiva, Mielofibroisi idiopatica, Leucemia mieloide cronica (LMC), la LMC è la malattia più complessa nel suo trattamento, in tale ambito vi è specifica esperienza per la terapia con i nuovi farmaci Inibitori della Tirosina chinasi.

Delle malattie autoimmuni, la Piastrinopenia autoimmune (PTI), la Anemia emolitica autoimmune, la Anemia aplastica severa, quest'ultima è malattia grave, rara nella sua incidenza, che noi curiamo, secondo le linee guida, con il Siero antilinfocitario di coniglio o di cavallo quando, solo se paziente<i 40 anni di età, non fosse disponibile il donatore di midollo consanguineo.

Riteniamo che la PTI nella sua fase acuta di esordio, allorchè necessita del trattamento steroideo e di immunoglobuline endovena, possa anche essere ben curata, in interazione con la SSE, presso le Unità operative di medicina interna degli ospedali del Servizio Sanitario Provinciale.

Ricevimento informatori scientifici: Aree direzionali u.o. Medicina Interna VI piano dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 16.00.
Ultimo aggiornamento: 05 dic 2019