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Ticket: pagamento

Ticket: pagamento

TICKET QUOTA FISSA - decorrenza 1° giugno 2015

Con deliberazione G.P. n. 769 del 12 maggio 2015 la Provincia ha introdotto la quota fissa di partecipazione alla spesa sulla ricetta per le prestazioni di assistenza specialistica e diagnostica ambulatoriale (L.296/2006).

Per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale gli assistiti non esenti ticket a qualunque titolo (es. malattia cronica certificata, reddito, condizione soggettiva, campagne di prevezione ecc.) sono tenuti al pagamento della quota fissa sulla ricetta, pari a 3,00 euro ciascuna, in aggiunta al valore della compartecipazione alla spesa sanitaria calcolato sulle prestazioni specialistiche erogate (fino a 36,15 euro/ricetta).

Sono soggette al pagamento della quota fissa anche le prestazioni per cui la normativa consente un accesso presso strutture pubbliche senza preventiva prescrizione su ricettario standardizzato (es. prima visita ginecologica, controllo visus ecc.).

Esclusioni: Non sono soggette a quota fissa le prestazioni specialistiche finalizzate alla prevenzione individuale e collettiva e quelle del Consultorio familiare.Sono escluse dalla quota fissa ricetta anche le prestazioni per "urgenza odontoiatrica".

Modalità applicative - Esempi di applicazione della quota fissa ricetta sulle prestazioni specialistiche

Esempio 1: prescrizione di n. 3 prestazioni della stessa branca su una sola ricetta. All'importo del ticket dovuto (fino a 36,15 euro) si somma la quota fissa ed il cittadino non esente dovrà corrispondere al massimo 39,15 euro.

Esempio 2: prescrizione di n. 2 prestazioni della stessa branca su due ricette distinte. L'importo del ticket dovuto per ogni ricetta si somma alla quota fissa per ogni ricetta. Il cittadino non esente corrisponderà, al massimo, complessivi 78,30 euro (=36,15 euro x 2 + 3 euro x 2).

Esempio 3: prescrizione di n.12 prestazioni della stessa branca  su una sola ricetta (prescrizione formalmente non corretta). L'importo del ticket viene calcolato come fossero state redatte due ricette e lo stesso si  somma a due dustinte quote fisse ricetta. Il cittadino non esente corrisponderà - al massimo - complessivi euro 78,30 (=36,15 euro x 2 + 3 euro per 2).

Esempio 4: prescrizione di n. 4 prestazioni sulla stessa ricetta, di cui n. 3 appartenenti alla branca "X" e n. 1 alla branca "Y" (prescrizione formalmente non corretta); anche in tal caso è dovuto il pagamento di due distinte quote ricetta. Il cittadino non esente corrisponderà - al massimo - complessivi euro 78,30 (=36,15 euro x 2 + 3 euro x 2).

Esempio 5: prescrizione recante un codice esenzione per malattia che riporta n.5 prestazionii previste dal vigente D.M. 329/99 e s.m.i. e correlate al monitoraggio della patologia e quindi esenti ticket e n. 2 prestazioni non incluse nel profilo di esenzione per patologia (prescrizione formalmente non corretta): in tale caso è previsto il pagamento della quota fissa ricetta (3 euro) con relazione agli esami "non in esenzione" prescritti sull'unica ricetta.

Limite di spesa della quota fissa

Il provvedimento provinciale prevede un tetto massimo annuale per utente di 33 ricette assoggettabili al pagamento della quota fissa  (per corrispettivi euro 88 annui). Oltre a tale limite l'assistito potrà presentare al proprio Distretto un'istanza di rimborso delle quote fisse eccedenti già pagate, con modalità che saranno definite e diffuse ai servizi aziendali interessati.

Decorrenza applicazione quota fissa

la quota fissa sulla ricetta di applica alle prestazioni specialistiche fruite dall'utente dalla data di entrata in vigore del provvedimento provinciale, ossia dal 1 giugno 2015. Anche sulle prestazioni prescritte e prenotate anteriormente a tale data, ma effettuate o fruite successivamente alla data di decorrenza sopra richiamata è dovuta la quota fissa di 3,00 euro.

 

Richiamo disposizioni in materia di compartecipazione alla spesa sanitaria

I cittadini non esenti sono soggetti al pagamento delle prestazioni specialistiche e diagnostiche fino all'importo massimo di euro 36,15 per ricetta, nonchè della quota fissa ex L. 296/2006.

Sono esentati dalla compartecipazione al costo i soggetti esenti per reddito (di età <6 anni e >65 anni) con redditi riferiti all'anno precedente <36.151,98 euro, i disoccupati, i pensionati sociali, i pensionati al minimo  ed i familiari a carico) o per malattia o invalidità.

 

Prestazioni esenti:

La vigente normativa (D. lgs 124/1998) esclude comunque le seguenti tipologie di prestazioni specialistiche dalla compartecipazione alla spesa sanitaria (ticket):

  • tutela della maternità, limitatamente alle prestazioni definite dal D.M. 673/1995 e s.m;
  • prevenzione e diffusione dell'HiV, limitatamente all'accertamento dell'infezione, in favore di soggetti appartenenti a categorie a rischio, comportamenti a rischio o incidentalmente esposti all'infezione (cioè: il test HiV è esente da ticket);
  • promozione della donazione di sangue, organi e tessuti, limitatamente alle prestazioni connesse all'attività di donazione;
  • tutela di persone danneggiate da complicanze irreversibili a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati limitatamente alle prestazioni indicate dalla L. 25/02/1992, n.210;
  • i vaccini per le vaccinazioni non obbligatorie, quelli previsti da programmi regionali per la prevenzione di malattie infettive dell'infanzia
  • malattie croniche e rare
  • screenings

I pagamenti dei ticket possono essere effettuati presso qualsiasi punto cassa aziendale.

I rimborsi, invece, devono essere richiesti in linea generale presso la cassa dove è stato effettuato il pagamento, per facilitare i controlli e le verifiche sull’effettivo diritto al rimborso.

Modalità prescrittive:

  • le richieste di prestazioni relative a branche specialistiche diverse devono essere formulate su ricette distinte;
  • ogni ricetta può contenere fino ad un massimo di otto prestazioni della medesima branca, esclusa la branca di medicina fisica e riabilitazione per la quale  sono prescrivibili fino a 3 tipi di prestazioni a ciclo (eccezionalmente fino a 6 tipi in caso di particolari patologie);
  • la prescrizione di prestazioni esenti e non esenti va redatta su ricette distinte;
  • la prescrizione di prestazioni nei confronti di assistiti ticket-esenti per malattia, invalidità o condizione soggettiva, deve riportare nell'apposita casella il codice di esenzione.  

TICKET SU RICETTE DI ASSISTENZA FARMACEUTICA CONVENZIONATA

A partire dal 1° giugno 2015 per ogni ricetta di assistenza farmaceutica convenzionata è dovuta una quota fissa di un euro.

Sono assoggettati al pagamento tutti gli assistiti ad eccezione degli esenti ossia:

  • invalidi civili al 100% con o senza accompagnamento (C01, C02) (farmaci classe A);
  • invalidi civili minori di anni 18 con indennità di frequenza (C04) (farmaci classe A);
  • ciechi assoluti o con residuo visivo non superiore ad 1/10 (C05) (farmaci classe A);
  • sordomuti (C06) (farmaci classe A);
  • invalidi di guerra con pensione diretta vitalizia (G01, G02) (farmaci classe A e C);
  • grandi invalidi del lavoro (L01) (farmaci classe A);
  • soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati (N01) (farmaci classe A);
  • invalidi per servizio prima categoria (S01) (farmaci classe A);
  • invalidi vittime di atti di terrorismo e  altri atti contemplati dalla Legge 206/2004 e familiari (V01, V02) (farmaci di classe A e C);
  • soggetti affetti da malattie croniche (Decreto Min. 329/1999) (Cod. da 0 a 056) (farmaci classe A correlati alla patologia);
  • soggetti affetti da malattie rare  (Decreto Min. 279/2001) (Cod. R...) (farmaci classe A correlati alla patologia);
  • soggetti sottoposti a terapia del dolore (Cod. TDL) (farmaci analgesici oppiacei);
  • soggetti sottoposti ad ossigenoterapia (Ossigeno)

Pagamenti on line

E' possibile il pagamento on line attraverso le coordinate bancarie IBAN specificate nella sezione "Link Utili"

  • Tutti gli assistiti che non hanno alcuna forma di esenzione
  • Ticket al Pronto Soccorso – Tariffe in vigore dal 1° ottobre 2011

In base a quanto disposto dalla Legge Finanziaria 2007, dal 1° gennaio 2007 sono soggette a ticket di 25,00 Euro le prestazioni di pronto soccorso non seguite da ricovero codificate come codice bianco.
Dal 1° ottobre 2011 talune prestazioni di Pronto Soccorso sono soggette a compartecipazione alla spesa, le tariffe sono regolamentate come di seguito specificato:

 

Codice bianco:

  • €25.00 con sola visita medica di pronto soccorso
  • €75.00 con prestazioni strumentali, diagnostiche, consulenze specialistiche

Codice verde:

  • non dovuto con sola visita medica di pronto soccorso
  • €50.00 con prestazioni strumentali, diagnostiche, consulenze specialistiche

Codice giallo:

  • non dovuto con sola visita medica di pronto soccorso
  • non dovuto con prestazioni strumentali, diagnostiche, consulenze specialistiche

Codice rosso:

  • non dovuto con sola visita medica di pronto soccorso
  • non dovuto con prestazioni strumentali, diagnostiche, consulenze specialistiche

Sono esclusi dal pagamento del ticket di pronto soccorso i seguenti casi:

  • i traumatismi, se il trauma è avvenuto entro le 24 ore dall’accesso in pronto soccorso e le fratture;
  • gli avvelenamenti acuti;
  • gli infortuni sul lavoro riconosciuti dall’INAIL;
  • gli accessi seguiti da ricovero o da decesso del paziente;
  • i pazienti accolti in osservazione breve in pronto soccorso o in reparto;
  • i pazienti inviati da un altro pronto soccorso.

Sono confermate tutte le esenzioni per:

  • età inferiore ai 14 anni;
  • esenti per malattia cronica (ex DM 329/1999);
  • esenti per malattia rara (ex DM 279/2001);
  • persone con una percentuale di invalidità superiore al 67%;
  • esenti per condizione soggettiva (es. maternità);
  • esenti per motivi di reddito.
Ultimo aggiornamento: 07 apr 2016