FAQ - Altri contenuti - Corruzione

FAQ - Altri contenuti - Corruzione

Per corruzione non si considera solo l’intera gamma dei delitti contro la pubblica amministrazione disciplinati dal codice penale, ma anche le situazioni in cui – a prescindere dalla rilevanza penale – venga in evidenza un malfunzionamento dell’amministrazione a causa dell’uso a fini privati delle funzioni attribuite.

Per corruzione dunque si intende qualsiasi abuso da parte del dipendente pubblico del potere a lui affidato al fine di ottenere vantaggi privati (denaro o altre utilità) per se o per altri.

Sì, la definizione di corruzione è molto ampia e ricomprende l’utilizzo a fini privati di risorse aziendali.

  • Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per l’attuazione della trasparenza annualmente aggiornati;
  • Codice di comportamento aziendale;
  • Politica per la promozione delle segnalazioni di rischi e irregolarità e di tutela dei segnalatori.disponibili nei "documenti vigenti" del seguente link: https://www.apss.tn.it/documenti-corruzione

Si applicano ai dipendenti, ai collaboratori e consulenti e a tutti coloro che operano in APSS a vario titolo (medici in formazione, tirocinanti, borsisti, sumaisti, nonché ai collaboratori di imprese fornitrici di beni o servizi o che realizzano opere in favore dell’Azienda. 

Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione dal 2/4/2018 è la dott.ssa Agnese L. Morelli Responsabile di incarico speciale di audit, nominata con deliberazione del Direttore Generale n. 155 del 29/3/2018. Il Responsabile della Trasparenza è il dott. Armando Toniolatti, direttore del Servizio Affari Generali e Legali, nominato con deliberazione del D.G. n. 249 del 20/5/2013. 

In considerazione del carattere complesso della sua organizzazione amministrativa e sanitaria, nel Piano di prevenzione della corruzione i Referenti sono individuati, di norma, nei Responsabili delle Articolazioni Organizzative Fondamentali, nei Direttori di direzione medica, nei Direttori dei dipartimenti tecnico amministrativi, nei Direttori dei dipartimenti del Consiglio di direzione.

I Referenti del Responsabile per la prevenzione della corruzione, al fine di assicurare, in modo diffuso e capillare, azione coordinata, attività di controllo, di prevenzione e di contrasto della corruzione e dell'illegalità nell’Azienda, concorrono con il Responsabile della prevenzione nell'esercizio delle sue funzioni. I Referenti del Responsabile per la prevenzione della corruzione concorrono, inoltre, con il Responsabile della prevenzione della corruzione e con il Responsabile della trasparenza ad assicurare, in un contesto unitario, organico e coerente, l’esatta osservanza delle prescrizioni in materia di trasparenza dell'attività amministrativa.

Fatte salve le più gravi sanzioni, la violazione da parte dei dipendenti del Piano di prevenzione della corruzione e del Codice di Comportamento costituisce illecito disciplinare, al quale si aggiunge, per i dirigenti, la responsabilità dirigenziale.

Sull'applicazione delle misure di prevenzione previste dal Piano vigilano il Responsabile della prevenzione della corruzione ed i propri Referenti individuati ai sensi del Piano, i dirigenti responsabili di ciascuna struttura, le strutture di controllo interno e l'ufficio procedimenti disciplinari.

Il conflitto di interessi è la situazione in cui un interesse privato (o comunque un interesse secondario), interferisce con l’interesse pubblico in maniera tale da pregiudicare l’imparzialità delle scelte dell’operatore pubblico a vantaggio degli interessi privati (secondari).

Gli interessi secondari intesi come interessi personali, del coniuge, di conviventi, di parenti, di affini entro il secondo grado oppure di persone con le quali abbia rapporti di frequentazione abituale, ovvero, di soggetti od organizzazioni con cui egli o il coniuge abbia causa pendente o grave inimicizia o rapporti di credito o debito significativi, ovvero di soggetti od organizzazioni di cui sia tutore, curatore, procuratore o agente, ovvero di enti, associazioni anche non riconosciute, comitati, società o stabilimenti di cui sia amministratore o gerente o dirigente.

Tutti i dipendenti/collaboratori/consulenti devono curare gli interessi dell’Azienda e hanno l’obbligo di segnalazione al superiore gerarchico e di astensione dal prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle proprie mansioni in situazioni di conflitto di interessi, anche potenziale. Il dipendente si astiene in ogni altro caso in cui esistano gravi ragioni di convenienza. Il conflitto può riguardare interessi di qualsiasi natura, anche non patrimoniali, come quelli derivanti dall'intento di voler assecondare pressioni politiche, sindacali o dei superiori gerarchici.

Sì, dal momento che potrebbe essere pregiudicata l’imparzialità della pratica, ed è tenuto a darne comunicazione al responsabile che valuterà e deciderà in merito all’astensione.

No, è vietato accettare per sé o per altri somme di denaro di qualunque importo.

Il codice di comportamento vieta di accettare per sé o per altri regali o altre utilità a titolo di corrispettivo per l’attività inerente il proprio ufficio anche se di modico valore. Ciò per non creare aspettative di qualunque tipo da parte del donante e dunque creare danno all'immagine dell'Azienda e delle categorie professionali sanitarie e più in generale dei dipendenti pubblici.

Solo in via del tutto occasionale e nell’ambito di relazioni di cortesia il dipendente potrebbe accettare regali di modico valore (per un valore massimo di 100 euro complessivi all’anno). 

Si ritiene che l’accettazione di regali o altre utilità possa potenzialmente porre il dipendente, in maniera diretta o indiretta, in una posizione di condizionamento nei confronti del donante, pregiudicando l’imparzialità dell’attività del dipendente.

Le donazioni di somme di denaro di valore inferiore a € 500 possono essere versate direttamente sul conto della banca tesoriere dell’APSS indicando causale e relativa destinazione (es. reparto o scopo). Per somme di denaro superiori a 500 € o per una donazione di altra natura va attivata l’apposita procedura aziendale con comunicazione alla Segreteria Unificata di C.F.C. secondo il “Regolamento per la costituzione e la gestione del fondo unico aziendale per il miglioramento della qualità dei servizi e di gestione delle sponsorizzazioni, donazioni, legati ed eredità”, disponibile al link: 

https://www.apss.tn.it/sostieni-i-nostri-progetti_

Sì, l’APSS al fine di dare massima trasparenza ai finanziamenti dei propri progetti pubblica sul sito istituzionale nella sezione “sostieni i nostri progetti” i bandi dei progetti di interesse aziendale per i quali i soggetti esterni possono inviare la proposta di donazione/sponsorizzazione.  

Le risorse sono raccolte e gestite attraverso il Fondo Unico aziendale che andrà a finanziare il progetto. Tale fondo nel quale confluiscono tutte le donazioni e le sponsorizzazioni è utilizzato altresì per il finanziamento degli eventi formativi o per acquisire beni e servizi di interesse aziendale. È previsto che i fondi siano utilizzati tenendo conto delle indicazioni e dei suggerimenti che i benefattori e gli sponsors avranno formulato, rendendo così trasparente la loro relazione con la APSS e i professionisti. Il regolamento è disponibile a questo link: 

https://www.apss.tn.it/sostieni-i-nostri-progetti_

Non è possibile la partecipazione a incontri esterni di presentazione prodotti e di promozione delle vendite. Per garantire l’omogeneità di trattamento dei diversi concorrenti occorre rispettare quanto previsto dai regolamenti aziendali che disciplinano le modalità di accesso degli informatori scientifici e dei rappresentanti delle ditte di dispositivi medici presso le strutture aziendali (orari e giornate prefissate dall’U.O., registro accessi, riunione con la presenza di almeno due dipendenti, ecc.)

http://intranet.apss.tn.it/ts/tae/audit/ANTICORRUZIONE/regolamento%20informatori%20scientifici

http://intranet.apss.tn.it/ts/tae/audit/ANTICORRUZIONE/dir_accesso_rappresentanti_DM

 

Non è possibile qualora la ditta individui e inviti personalmente il singolo dipendente.

Il divieto vale anche qualora la partecipazione del professionista sia effettuata a titolo personale (usufruendo di ferie, recupero ore).

In caso di eventi sponsorizzati vanno rispettate le modalità stabilite dalle “Linee guida operative per la formazione continua” e dal Piano di Prevenzione della Corruzione, ossia il Direttore della Struttura che riceve l’invito (non nominativo) valuta l’utilità dell’evento e individua il professionista da inviare all’evento e viene data informativa alla segreteria unificata della CFC. 

Il linea generale il rapporto di lavoro pubblico è incompatibile con qualsiasi altro rapporto di lavoro e con l’esercizio di attività professionale e imprenditoriale (tranne eccezioni). In materia vige il nuovo Regolamento aziendale che disciplina le ipotesi in cui è possibile svolgere attività o incarichi esterni; in tal caso occorre richiedere l’autorizzazione al Servizio Amministrazione della propria struttura. La comunicazione deve essere fatta anche nel caso di incarichi gratuiti qualora l’attività esterna sia “connessa" con l’attività di servizio (es. il fisioterapista o l’infermiere che ricopre gratuitamente l’incarico di referente sanitario all’interno della locale squadra di calcio). Il Regolamento è disponibile al link:

http://intranet.apss.tn.it/ts/taso/samper/tg/svolgimento-incarichi-e-attivita-esterni

E’ da evitare il condizionamento dell’utente per indirizzarne le scelte; è vietato procacciare affari per conto di soggetti esterni. Presso le U.O., sono a disposizione degli elenchi delle ditte operanti in alcuni settori sulla base dei quali l’utente può effettuare la sua scelta (es. elenco delle ditte di ausili e presidi ortopedici nel rispetto dell’apposita procedura, elenco delle ditte di servizi funebri).  

Il regolamento per gli accessi dei tecnici ortopedici è disponibile al seguente link area intranet:

http://intranet.apss.tn.it/ts/tae/audit/ANTICORRUZIONE/regolamento-per-l2019accesso-alle-strutture-dellapss-delle-ditte-fornitrici-di-ausili-e-presidi-ortopedici 

Le consulenze per la fornitura di presidi e protesi possono essere effettuate esclusivamente previa specifica richiesta da parte del personale medico dell’ U.O. L’elenco delle ditte autorizzate con i relativi recapiti telefonici dovrà essere presente presso le UU.OO. interessate e dovrà essere messo a disposizione dei propri pazienti unitamente al listino prezzi. Il paziente contatterà la ditta scelta dall’elenco delle ditte, senza alcun intervento o mediazione da parte del personale dell’APSS.

Presso l’U.O. dovrà essere debitamente tenuto ed aggiornato il registro degli accessi riportante: la data, il medico proscrittore, il codice fiscale del paziente e la ditta che ha acceduto per ciascun paziente.

http://intranet.apss.tn.it/ts/tae/audit/ANTICORRUZIONE/regolamento-per-l2019accesso-alle-strutture-dellapss-delle-ditte-fornitrici-di-ausili-e-presidi-ortopedici

L’accesso di specialisti di prodotto è disciplinato dall’apposito regolamento aziendale al link: http://intranet.apss.tn.it/ts/tae/audit/ANTICORRUZIONE/dir_accesso_rappresentanti_DM

In particolare, l’accesso ad ambienti dove sono presenti pazienti, sia nelle aree di cura critiche (ad esempio blocco operatorio, terapia intensiva, stroke unit) sia nelle aree ambulatoriali, finalizzato alla formazione degli operatori sanitari all’utilizzo di un dispositivo medico, deve essere autorizzato preventivamente dalla direzione medica ospedaliera/ direzione di distretto/ direzione Dipartimento di Prevenzione.

Chiunque può segnalare irregolarità al proprio superiore gerarchico o al responsabile della prevenzione della corruzione. L’APSS ha adottato un apposito documento che tutela i segnalatori, disponibile al link:

https://www.apss.tn.it/documents/10180//269834//9+Politica+per+la+promozione+e+tutela+delle+segnalazioni+di+rischi+e+irregolarit%C3%A0+nell%27interesse+pubblico.pdf

La piattaforma informatica è disponibile al seguente link

https://apss.whistleblowing.it/#/

Le segnalazioni possono essere anche in forma anonima; in quest’ultimo caso è importante che siano ben circostanziate, dettagliate, verificabili ove possibile, supportate da elementi probatori.

No, non è possibile.

E’ ammissibile solo se l’evento è organizzato da un provider accreditato ECM o da una società scientifica riconosciuta, in casi eccezionali il direttore di AOF o di dipartimento invia una relazione sull'opportunità della partecipazione e sul rilevante interesse aziendale ad apposita Commissione nominata dalla direzione.

No, le attività di presentazione e di informazione sul farmaco, come previste dall’apposito regolamento:http://intranet.apss.tn.it/ts/tae/audit/ANTICORRUZIONE/regolamento%20informatori%20scientifici sono consentite esclusivamente nei giorni, fasce orarie e negli spazi specificatamente riservati al ricevimento degli ISF e definiti dal direttore di U.O./Servizi/ e riportati in appositi cartelli da esporre nei locali di attesa e nei punti di accesso ai reparti di degenza. Gli incontri devono avvenire in maniera collegiale. 

Il dipendente non rilascia dichiarazioni e non pubblica informazioni o dichiarazioni sui social network (Facebook, Twitter, Instagram, ecc.) gruppi, pagine, profili o simili, lesivi dell’immagine dell’Azienda o in violazione del segreto d’ufficio, della riservatezza, della privacy, denigratori nei confronti di colleghi o superiori.

La comunicazione con gli organi di stampa spetta al Servizio Comunicazione aziendale.

 

Gli acquisti di beni o servizi sono effettuati in generale con procedure di confronto concorrenziale.

È stato adottato con delibera del D.G. n. 345 del 28/6/2018 il Disciplinare acquisti e lavori di valore inferiore a € 40.000 atto a regolamentare, le scelte dei contraenti, i casi di affidamento diretto senza previo confronto competitivo, nonché le modalità di attuazione del principio di rotazione, privilegiando l’acquisizione di beni e servizi a mezzo dei sistemi del mercato elettronico (provinciale e nazionale).

Il Disciplinare tra le altre cose prevede che la procedura di approvvigionamento di beni o servizi si concluda con determina in particolare: per acquisti uguali o superiori ad euro 20.000,00 mediante apposita determina, dettagliando le imprese invitate, l’impresa aggiudicataria, le modalità seguite e i contenuti contrattuali di aggiudicazione; per acquisti inferiori ad euro 20.000,00 e superiori ad euro 1.000,00 con una determina periodica (di norma mensile) cumulativa che dà conto sinteticamente dei contratti definiti, del loro valore, del numero di invitati e degli aggiudicatari.

Per gli affidamenti diretti di Lavori permane l’obbligo da parte del RUP di inviare per competenza l'elenco degli affidamenti effettuati nel mese precedente al Direttore del Dipartimento Infrastrutture e al dirigente superiore se non coincidente con il RUP. Le informazioni comprendono una breve descrizione sulle ragioni della scelta della ditta, della congruità del prezzo, delle motivazioni che giustificanol'affidamento diretto e dell'eventuale assenza di rotazione.

Per le richieste di nuovi dispositivi medici, oltre alla validazione preventiva da parte del Dipartimento/Area competente delle richieste dei Direttori di U.O./ Servizi, viene effettuata una manifestazione di interesse per verificare l’eventuale infungibilità del prodotto e le ditte in grado di offrire il prodotto e le alternative ad esso. Solo successivamente, avviene la sottoposizione al vaglio della Commissione per il Repertorio dei Dispositivi Medici.

E’ vietato, per tutta la durata della procedura, avere rapporti diretti con i rappresentanti delle ditte.

I professionisti non intrattengono alcun rapporto diretto con i rappresentanti delle imprese che abbiano manifestato interesse o che possano essere potenzialmente interessate alla futura gara.

Sì, purché il soggetto esterno non sia stato destinatario di provvedimenti o contratti conclusi nei tre anni precedenti alla cessazione con l’apporto decisionale del dipendente stesso nell’esercizio dei propri poteri autoritativi o negoziali. Il divieto a svolgere attività o incarichi presso tali soggetti vale per i tre anni successivi alla cessazione.