Otorinolaringoiatria

Otorinolaringoiatria

Coordinatore infermieristico
  • Elena Lenzi

Indirizzo: L’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria è sita presso l’Ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto (TN).
corso Verona 4 - piano: 8 - 38068 - Rovereto

Telefono:

  • +39 0464 403325 segreteria

Fax:

  • +39 0464 403030

Email:

PEC:

L’Unità Operativa (di seguito UO) è composta da:

·degenza sita all’8° piano della struttura ala nord all’interno dell’ Area Funzionale Omogenea (di seguito AFO)

·area dedicata alla chirurgia ambulatoriale sita all’8° piano ala sud

·poliambulatori di Otorinolaringoiatria siti al piano terra.

Presso l’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria vengono trattate le patologie otorinolaringoiatriche e del distretto cervico-facciale.

Le patologie più frequentemente trattate presso l’UO di Otorinolaringoiatria di Rovereto sono:

  • Malattie infiammatorie acute e croniche delle alte vie respiratorie e digestive quali: ipertrofia adenoidea e tonsillare, tonsilliti acute e croniche, ascessi peritonsillari, patologie del cavo orale;
  • Patologie del naso e dei seni paranasali quali: difficoltà alla respirazione nasale da deviazione del setto e da ipertrofia dei turbinati, poliposi nasale e dei seni paranasali, sinusiti acute e croniche, epistassi, rinite allergica;
  • Patologia dell’apparato uditivo e vestibolare come: sordità, otosclerosi, ipoacusia improvvisa e progressiva, sindromi vertiginose, tumori dell’angolo ponto-cerebellare, sordità di tipo neurosensoriale e trasmissivo;
  • Sindrome da apnee notturne (OSAS), russamento e patologie correlate;
  • Patologia flogistica acuta e cronica dell’orecchio esterno e medio (otiti acute e croniche, colesteatoma, perforazioni timpaniche);
  • Patologie di pertinenza otoneurochirurgica;
  • Malattie del cavo orale e problematiche della deglutizione;
  • Patologie foniatrica;
  • Patologie delle ghiandole salivari;
  • Attività diagnostica audiologica, allergologica nasale, vestibolare;
  • Audiologia infantile.

 

Modalità di accesso del paziente alla degenza nell’AFO dell’8° piano per l’Otorinolaringoiatria

Presso l’AFO i pazienti possono essere ricoverati in urgenza se provenienti da Pronto Soccorso per patologia acuta o in elezione, con accesso programmato dalle infermiere che organizzano l’attività di gestione delle liste d’attesa e prericovero  o per passaggio diretto dalla  presa in carico ambulatoriale per riscontro di patologia acuta.

Le tipologie di ricovero disponibili si definiscono in regime di:

  • Ricovero ordinario programmato
  • Day Hospital con accessi multipli diurni
  • Day Surgery con una notte di pernottamento, durata massima 27 ore dall’accettazione
  • ordinario urgente per pazienti provenienti da Pronto Soccorso

Gli specialisti ORL dell’UO, dopo aver valutato l’utente durante una visita otorinolaringoiatrica di primo o secondo livello, possono porre indicazione ad intervento chirurgico a scopo diagnostico o curativo. Se l’utente da contestualmente alla visita l’assenso ad essere inserito in lista d’attesa, lo specialista lo inserisce direttamente in SIO nella lista di pazienti in attesa per la patologia. Allo stesso momento il medico pone indicazione per intervento in anestesia generale o locale e la codifica del livello di priorità.

Le priorità chirurgiche sono disciplinate dal Ministero della Salute e sono:

  • A urgente entro 30 giorni
  • B entro 60 giorni
  • C entro 180 giorni
  • D entro 1 anno

 

Accesso del paziente in elezione

I pazienti vengono ricoverati in elezione quasi esclusivamente per essere sottoposti ad intervento chirurgico.

Le infermiere che gestiscono le liste d’attesa, pianificano le sedute operatorie su diretta indicazione del Direttore di UO e provvedono a contattare i pazienti per comunicare la data prevista dell’intervento. Durante la telefonata dell’infermiera vengono poste alcune domande di carattere anamnestico al paziente al fine di prevedere la stratificazione del rischio anestesiologico e chirurgico e di prenotare per tempo eventuali approfondimenti diagnostici (es. visita cardiologica, rx torace…). Se il paziente dispone di indirizzo e-mail ed è residente nella Provincia Autonoma di Trento, l’infermiera invia i moduli (foglio giallo) per l’esecuzione del prelievo ematico e/o di altre visite necessarie. I pazienti extraprovinciali riceveranno tutte le indicazioni per richiedere al proprio medico di medicina generale le impegnative necessarie. Questa modalità permette al paziente soprattutto se residente in zone distanti da Rovereto, di poter effettuare alcuni accertamenti presso le strutture sanitarie più vicine al luogo di residenza. Poter visionare in anticipo i risultati degli accertamenti rappresenta un importante vantaggio per la pianificazione corretta del percorso del paziente.

Per i pazienti che saranno sottoposti ad anestesia generale o a sedazione profonda  si prevede la consulenza anestesiologica che sarà svolta presso il CEVAP (centro di valutazione preoperatoria) al primo piano, di norma il giorno del prericovero.

Circa una settimana prima dell’intervento i pazienti sono invitati ad accedere presso gli ambulatori al piano terra per effettuare il prericovero. I pazienti debbono presentarsi a digiuno alle ore 7.30 ed effettuano, di norma all’interno della stessa giornata:

  • Accertamento dei bisogni infermieristici, prelievo ematico di routine (se non ancora eseguito), rilevazione dei parametri vitali, peso ed altezza, accertamento di eventuali allergie o intolleranze;
  • Visita medica con l’otorinolaringoiatra che in questo momento compilerà la cartella clinica informatizzata completa di: anamnesi familiare-farmacologica-patologica remota-patologica prossima.
  • Esecuzione e refertazione di ECG presso gli ambulatori di Cardiologia;
  • Eventuale esecuzione di ulteriori accertamenti radiologici o visite specialistiche
  • Visita anestesiologica presso il CEVAP

Il paziente al momento del prericovero dovrà portare con se tutta la documentazione sanitaria in suo possesso, presentando:

  • Documento d’identità e tessera sanitaria
  • I referti delle visite mediche redatti dal medico specialista.
  • Tutte le indagini cliniche e strumentali in suo possesso: esami audiometrici, ECG, esami bioumorali, referto ed immagini anche su cd di indagini radiologiche (TAC, ecografie, RMN), rinomanometria, prove allergiche, EEG, ecc.
  • Lo schema delle terapie farmacologiche in corso ed i farmaci assunti a domicilio. Si segnala che nei pazienti da sottoporre ad intervento chirurgico le terapie con farmaci anti-coagulanti, FANS, contraccettivi orali ed alcuni psicofarmaci (antidepressivi) devono essere preventivamente sospese. Si raccomanda inoltre di segnalare tempestivamente al personale sanitario se è in atto una gravidanza (anche presunta) e le eventuali allergie o intolleranze a farmaci e alimenti.
  • Tutta la documentazione sanitaria relativa a patologie in atto (es. patologie cardiovascolari, respiratorie, ipertensione arteriosa, diabete mellito, ecc.) o pregresse e ai precedenti ricoveri ospedalieri anche con motivazioni differenti dal presente ricovero.

 

Accettazione e documentazione

Il giorno previsto per l’intervento il paziente si presenta in reparto all’8° piano all’orario concordato a digiuno, con un documento d’identità valido e la terapia assunta a domicilio.

Di norma i pazienti  in lista operatoria nella seduta del mattino sono chiamati a presentarsi in reparto alle ore 7.00 digiuni dalle 24 per solidi e liquidi. I pazienti candidati all’intervento nella seduta pomeridiana sono invece chiamati a presentarsi in reparto alle ore 11.00, in questo caso è possibile per il paziente consumare una colazione leggera entro le 7.00 del mattino.

L’accettazione si svolge in infermeria o nello studio del coordinatore e da quel momento si inizia la compilazione del diario clinico informatizzato integrato medico-infermiere che correda la cartella clinica relativa al ricovero, sia per i pazienti in regime ordinario che DH/DS.

Il paziente, una volta accertata la sua identità anche attraverso la verifica dei documenti posseduti, viene dotato di un braccialetto identificativo posizionato di norma al polso sinistro o alla caviglia se pediatrico.

Se il paziente è un lavoratore dipendente e viene accolto in regime ordinario, si inoltra all’INPS la comunicazione telematica di inizio malattia.

L’infermiere redige la scheda di rilevazione cadute aziendale intervistando direttamente il paziente o il caregiver e stima il rischio personalizzato.

L’infermiere rileva i parametri vitali (PA, FC, TC, Sp02 e glicemia se necessario), verifica il rispetto del digiuno e la presenza di fattori incompatibili con l’esecuzione delle manovre anestesiologiche e chirurgiche. Sono fattori pregiudicanti la possibilità di essere sottoposti all’intervento:

  • La presenza di febbre, tosse, malattie da raffreddamento
  • La presenza di herpes simplex labiale
  • Malattia gastroenterica in atto
  • Presenza di stati infettivi

E’ favorita la presenza di un familiare o del caregiver durante tutta la durata del ricovero. I genitori dei minori di anni 14 non compiuti sono tenuti alla sorveglianza continua. Per questi genitori è prevista la consumazione del pasto direttamente nella stanza di degenza a titolo gratuito (1 genitore alla volta).

I genitori dei minori di anni 18 ma che hanno compiuto i 14 anni sono invitati a trattenersi ma la privacy del paziente è preminente sul desiderio espresso dal genitore.

Se le condizioni cliniche del paziente lo permettono, è possibile usufruire di un permesso d’uscita temporaneo per effettiva necessità per un massimo di 24 ore durante i giorni feriali e di 48 ore nei festivi.

L’autodimissione del paziente viene decisa dallo stesso indipendentemente o contro il parere del medico curante e avviene tramite assunzione di responsabilità del paziente stesso che deve firmare la propria cartella clinica in quarta di copertina.

 

Ambulatori chirurgici 8° piano ala sud

Da ottobre 2019 è attivo l’ambulatorio chirurgico per il trattamento in regime ambulatoriale di alcune patologie chirurgiche. Il paziente accede alle liste degli interventi ambulatoriali con le medesime modalità descritte per gli interventi che prevedono ricovero ospedaliero.

All’interno dell’ambulatorio chirurgico, con osservazione breve pre e post operatoria, vengono effettuati i seguenti trattamenti:

  • Miringoplastica endocanalare con tecnica classica o PRP
  • Decongestione chirurgica dei turbinati
  • Polipectomia nasale
  • Inserimento di drenaggio trans timpanico
  • Trattamento endoscopico di patologia nasale
  • Laringostroboscopie e pan endoscopie ORL
  • Biopsie e piccoli interventi del distretto oro-faringeo
  • Trattamento endoscopico dell’epistassi
  • Follow up endoscopico post-chirurgico

 

Ambulatori specialistici al piano terra e 8° piano ala sud

Il paziente può accedere a tutti i servizi offerti presso l’unità operativa attraverso la prenotazione al CUP (centro unico di prenotazione tel. 848/816816) con l’impegnativa del medico curante previo pagamento del ticket (se dovuto) o pagamento totale della visita, se essa è richiesta in regime di libera professione.

La visita otorinolaringoiatrica di primo livello, di norma, comprende:

  • valutazione completa delle vie aeree e digestive superiori (naso, rinofaringe, orofaringe e ipofaringe, cavo orale, istmo delle fauci e logge tonsillari, regione laringea) sia mediante l’ispezione diretta che strumentale con fibre ottiche, valutazione otologica sia con otoscopio che in micro-otoscopia.

Gli ambulatori specialistici di secondo livello sono:

  • Ambulatorio otologico: valutazione di pazienti sottoposti a trattamento chirurgico per patologie dell’orecchio o comunque affetti da patologie dell’apparato uditivo.
  • Ambulatorio di vestibologia: prende in carico i pazienti affetti da patologie dell’equilibrio di pertinenza otorinolaringoiatrica.
  • Ambulatorio rinologico: valutazione di pazienti sottoposti a trattamento chirurgico per patologie del distretto rino-sinusale o comunque affetti da problematiche nasali, respiratorie e da disturbi del sonno (OSAS).
  • Ambulatorio di foniatria e laringostroboscopia: in cui vengono studiate e trattate le patologie della voce anche con l’ausilio del personale logopedico.
  • Ambulatorio audiologico infantile: In esso vengono visitati e sottoposti a valutazione audiologica i pazienti in età pediatrica affetti da problematiche uditive, in funzione di un trattamento riabilitativo chirurgico o protesico della sordità infantile.
  • Ambulatorio protesico: presso tale ambulatorio i pazienti possono eseguire gli accertamenti audiologici necessari per la prescrizione della protesi acustica. Sono inoltre seguiti i pazienti sottoposti all’applicazione di sussidi protesi chirurgicamente impiantabili quali protesi BAHA, Vibrant Soundbridge.
  • Ambulatorio mappaggi e impianti cocleari: si occupa della riabilitazione audio/logopedica dei pazienti sottoposti ad intervento per impianto cocleare.

Presso gli ambulatori sono inoltre essere eseguiti i seguenti accertamenti strumentali:

  • Valutazione audiologica: esame audiometrico tonale e vocale in cuffia ed in campo libero, impedenzometria, test audiologici sopraliminari, studio dei potenziali evocati uditivi del tronco encefalico (ABR), audiometria infantile, audiometria protesica, elettrococleografia (EcoGh) e test di stimolazione al promontorio.
  • Valutazione vestibolare del paziente con problematiche dell’equilibrio: elettronistagmografia (ENG), stabilometria dinamica, videonistagmografia.
  • Valutazione foniatrica: valutazione dei distretti laringei e delle alte vie respiratorie mediante laringoscopia diretta con fibre ottiche, laringostroboscopia, esame della voce, valutazione logopedica.
  • Valutazione rinologica: rinoscopia con fibre ottiche, rinomanometria anteriore attiva, prove allergiche mediante prick test, studio della citologia nasale.
  • Valutazione delle vie aeree nei pazienti affetti da russamento, manovra di Mueller
  • Valutazione logopedica e della deglutizione, riabilitazione della voce

     

Ultimo aggiornamento: 20 set 2019