Medicina d'urgenza e Pronto Soccorso - Cles

Medicina d'urgenza e Pronto Soccorso - Cles

Direttore: Renzo Franch
Coordinatore infermieristico
  • Cristina Marinconz

Indirizzo:
via Degasperi 31 - piano: terra - 38023 - Cles

Telefono:

  • +39 0463 660227

Fax:

  • +39 0463 660378

Email:

PEC:

FUNZIONE (mission): il Pronto Soccorso è l'unità operativa deputata alla gestione dell'urgenza-emergenza sanitaria che giunge all'ospedale dal territorio. Garantisce, nel minor tempo possibile, interventi diagnostici e terapeutici a salvaguardia della vita e tesi a contrastare inabilità permanenti o il peggioramento dello stato di salute.

Risponde alla domanda sanitaria 24 ore su 24 indipendentemente dalla motivazione di accesso, secondo priorità clinica, attivando anche percorsi alternativi differibili (RAO "Raggruppamenti Attesi Omogenei").

OPERATIVITA':

attività di triage: attribuzione di priorità di accesso in rapporto alle necessità cliniche.
Attività ambulatoriale: visita, richiesta di accertamenti biochimico-strumentali e di consulenza specialistica, trattamento.
Attività di osservazione: approfondimento diagnostico, trattamento e valutazione dei risultati in "degenza" anche breve presso le singole Unità Operative ospedaliere per 6-24-72 ore.

Al Pronto Soccorso si accede direttamente o per invio da parte del medico curante, con mezzi propri o per attivazione del sistema di allarme territoriale Servizio Trentino Emergenza 118 (autoambulanze, elicottero). All'arrivo, l'utente viene accolto dall' infermiere che, valutati i sintomi, stabilisce la priorità di accesso alla visita (triage) ed informa il paziente sui tempi di attesa.

PATOLOGIE EMERGENTI: pericolo imminente di vita; il personale del Pronto Soccorso si attiva a ricevere il paziente in sala emergenza (possibile sospensione delle altre attività).

PATOLOGIE URGENTI: potenziale pericolo di vita; patologie che necessitano di intervento nel più breve tempo possibile.

PATOLOGIE MEDIAMENTE URGENTI: non prevedibile pericolo di vita; l'intervento può essere differito, il paziente viene visitato dopo che sono stati assistiti i casi più gravi.

PATOLOGIE NON URGENTI: situazioni che possono trovare risposta presso i servizi territoriali (medico di medicina generale, pediatra di libera scelta, ambulatori di distretto). La presa in carico avviene dopo quella dei pazienti che rientrano nei gruppi precedenti, l'attesa può essere anche molto lunga.

DIAGNOSI E CURA: i pazienti vengono visitati e sottoposti, quando necessario, a procedure o trattamenti urgenti. Vengono loro praticati gli accertamenti del caso, comprese eventuali consulenze specialistiche.

L'attività si svolge in un'area dedicata ai pazienti che presentano problematiche emergenti/urgenti (area codici rossi/gialli) e una, area codici verdi/bianchi, dove vengono gestiti pazienti con problematiche meno urgenti ma che, in caso di necessità, è di supporto all'area rossi/gialli per la gestione di urgenze quando queste sono presenti in grande numero.

UNITA' DI OSSERVAZIONE BREVE: vi accedono pazienti che, in seguito agli accertamenti effettuati in Pronto Soccorso, necessitano di osservazione clinica e/o trattamento e/o approfondimenti diagnostici. A conclusione di questo periodo, massimo 72 ore, i pazienti vengono dimessi con le modalità esplicitate di seguito (rinvio a domicilio, rientro in RSA, ricovero, trasferimento).

DIMISSIONE: al termine della valutazione e degli accertamenti urgenti in Pronto Soccorso, o del periodo di osservazione, il paziente può essere:

  • rinviato al domicilio e riaffidato al curante
  • ricoverato
  • trasferito in altro ospedale dell'Azienda o in una delle strutture convenzionate della città di Trento (ospedale San Camillo, clinica Villa Bianca) o Rovereto (clinica Solatrix).

 

Ultimo aggiornamento: 20 gen 2020