Progetti educativi scuola primaria 2019 - 2020

Progetti educativi scuola primaria 2019 - 2020

Presentazione
Questo progetto è promosso dal Servizio promozione ed educazione alla salute in collaborazione con l’Unità Operativa di Pediatria dell’ospedale di Trento - centro di riferimento provinciale per il diabete giovanile e l’Associazione Diabete Giovanile del Trentino (ADGT).

Finalità
Aiutare il personale docente e non docente a gestire il rapporto di vita quotidiano con il bambino/ragazzo diabetico e la sua famiglia, al fine di migliorare la qualità della vita e la gestione della malattia in ambito scolastico.
Obiettivi specifici:
•Presentazione e discussione dell’Atto di Indirizzo per l’Azienda Sanitaria e le Istituzioni scolastiche e formative finalizzato all’adozione di procedure uniformi e di tutela per la permanenza scolastica degli studenti con diabete (DPG n. 1577 del 2/7/2010).
•Sviluppare alleanze tra le scuole e i servizi sanitari coinvolti oltre che con l’Associazione che rappresenta i bambini con diabete e le loro famiglie, al fine di migliorare la qualità della vita in ambiente scolastico.
•Formare gli insegnanti sulla gestione della malattia a scuola: dai controlli quotidiani, all’alimentazione e attività fisica, alle attività quotidiane a scuola, alla gestione delle complicanze acute, alla definizione di spazi e risorse adeguate per la gestione della malattia nel rispetto dell’autonomia e della privacy.

Contenuti
•Come si manifesta il diabete mellito.
•Dall’autocontrollo della glicemia alla gestione della  terapia insulinica.
•L’alimentazione e l’attività fisica, come gestirle a scuola.
•L’inserimento di un bambino diabetico a scuola fra autonomia e autogestione: il ruolo del bambino, della famiglia, della  scuola.
•Le principali attività di vita a scuola di un bambino con diabete: in mensa, in palestra, il compito in classe, in gita  scolastica ecc.
•La gestione delle complicanze acute: ipoglicemia e iperglicemia.

Destinatari
Dirigenti scolastici, insegnanti referenti per l’educazione alla salute, insegnanti e personale non docente.

Calendario e sede
Il progetto prevede 5 ore di formazione, divise in 2 pomeriggi. Offerto in due edizioni, una a Trento e l’altra a Rovereto, verrà attivato con un minimo di 15 iscritti.

Docenti
•Operatori Sanitari dell’Unità Operativa di Pediatria dell’ospedale di Trento - centro di riferimento provinciale per il  diabete giovanile. 
•Presidente Associazione Diabete Giovanile del Trentino (ADGT). 

Modalità di iscrizione
Brochure informativa e scheda di iscrizione al seguente link: https://www.iprase.tn.it/formazione

Nota: come criterio per garantire uno standard di qualità e di omogeneità tra le diverse scuole, sarebbe importante che almeno un insegnante per plesso potesse partecipare al corso di formazione. Molto gradita e auspicabile la presenza degli insegnanti di educazione motoria.

Finalità
Promuovere un comportamento sano con il cibo e il proprio corpo. Informare, educare gli insegnanti all’osservazione e all’ascolto delle ragazze e dei ragazzi che dimostrano e/o si sospetta che abbiano un comportamento disturbato con il cibo e il proprio corpo. Sensibilizzare e sviluppare alleanze per azioni di contrasto sui disturbi alimentari, facilitando la connessione tra i Servizi Sanitari presenti sul territorio e la Scuola.

Contenuti
•Inquadramento clinico dei disturbi del comportamento alimentare:
 -fattori individuali e familiari;
 -fattori precipitanti;
 -fattori di perpetuazione.
•Capire i comportamenti dettati dai pensieri e dalle emozioni.
•Come riconoscere segnali di disagio o richieste di aiuto.
•A chi mi rivolgo? Presentazione del Centro di riferimento provinciale per i disturbi del comportamento alimentare.

Destinatari
Dirigenti scolastici e insegnanti delle Scuole primarie e secondarie di I e II grado. Genitori degli studenti (nelle scuole in cui gli insegnanti hanno partecipato alla formazione).

Docenti
•Responsabile del Centro Disturbi del Comportamento Alimentare.
•Coordinatore infermieristico del Centro Disturbi del Comportamento Alimentare.

Programma
Il corso di formazione prevede:
•un primo incontro, che servirà in parte per inquadrare la patologia anoressica e in parte per presentare delle situazioni, che saranno utilizzate dagli operatori sanitari per evidenziare stati di rischio.
•un secondo incontro, durante il quale gli insegnanti potranno confrontarsi con gli operatori sanitari sulle osservazioni raccolte nell’ambito delle loro attività quotidiane in classe.
Il Servizio si rende disponibile ad effettuare un incontro presso la sede richiedente in casi particolari, esempio casi che per la loro complessità richiedono un lavoro congiunto o situazioni di difficile gestione con lo studente e/o con i familiari. Su richiesta della scuola e a completamento del percorso effettuato dagli insegnanti, è possibile prevedere un ulteriore incontro informativo per i genitori degli studenti

Calendario e sede
Il progetto prevede 5 ore di formazione, divise in 2 pomeriggi. Offerto in due edizioni, una a Trento e l’altra a Rovereto, verrà attivato con un minimo di 15 iscritti.

Modalità di iscrizione
Brochure informativa e scheda di iscrizione al seguente link: https://www.iprase.tn.it/formazione 

Finalità
Le cause di sovrappeso e obesità risiedono anche nelle cattive abitudini alimentari, tra cui l’abitudine a saltare la prima colazione. In Trentino 3 bambini su 10 non fanno una colazione adeguata e 9 su 10 non mangiano le 5 porzioni di frutta e verdura giornaliere raccomandate. La prevenzione dell’aumento eccessivo di peso a partire dai più giovani, permette di ottenere effetti benefici a lungo termine sulla salute.
Gli obiettivi del progetto sono quelli di:
•creare un’alleanza fra APSS, Scuola e Comunità di Valle al fine di promuovere una sala alimentazione e condividere scelte ad approcci in tema di stili di vita salutari;
•diffondere i dati trentini del sistema di sorveglianza Okkio alla salute, riferiti ad abitudini alimentari, sovrappeso e attività motoria;
•promuovere la consapevolezza sulle sane abitudini alimentari nei bambini/e, nelle famiglie e tra gli insegnanti, attraverso una colazione realizzata durante l’orario scolastico;
•coinvolgere gli insegnanti delle classi che aderiscono al progetto, nella realizzazione di almeno una unità didattica in classe sul tema della sana alimentazione con la partecipazione degli alunni, da presentare ai genitori al momento della colazione 

Descrizione
Il percorso sarà costituito dalle seguenti fasi:
•incontri tra referente salute APSS ed insegnanti che aderiscono al progetto per definire e condividere i contenuti e le attività da sviluppare nell’unità didattica (settembre- novembre);
•attuazione dell’unità didattica in aula a cura degli insegnanti (novembre-febbraio);
•prima colazione a scuola (febbraio-maggio). La colazione ha la durata di 1 ora ad inizio dell’orario scolastico e prevede l’invito di un genitore o suo sostituto. In questa occasione verranno presentate ai genitori le attività svolte in classe e saranno forniti dei consigli per una sana colazione.

Contenuti
•breve presentazione del progetto;
•presentazione da parte dei bambini e degli insegnanti dell’unità didattica;
•breve presentazione dei principi di una colazione sana;
•condivisione del momento della colazione e riflessione sugli alimenti proposti.

Destinatari
Docenti, genitori e studenti delle scuole primarie.

Tempi
•2 ore di incontro preliminare con i docenti;
•sviluppo dell’unità didattica da parte dei docenti;
•1 ora per la colazione a scuola con alunni, docenti e genitori.

Modalità di adesione
Le scuole e gli istituti che intendono aderire devono far pervenire, al referente salute APSS del proprio territorio, la scheda di adesione debitamente compilata entro e non oltre il 30 giugno, per dare modo all'Azienda Sanitaria di valutare e impegnare le risorse necessarie allo svolgimento delle attività. Nel mese di settembre eventuali variazioni intervenute vanno tempestivamente comunicate. Una volta pervenute le adesioni, l'Azienda Sanitaria garantirà l'attivazione della proposta formativa compatibilmente con le risorse impegnate. Dal mese di settembre, i formatori contatteranno gli istituti richiedenti per la conferma ed eventuale pianificazione del corso.
E' possibile scaricare la scheda di adesione accedendo alla sezione sottostante, "Documenti".

Finalità
Il percorso è promosso all’interno di SurvEthi, un progetto sostenuto da un’alleanza fra PAT (Provincia Autonoma Trento), FBK (Fondazione Bruno Kessler), CUAMM (Doctors with Africa) e ISF (Informatici Senza Frontiere) che ha l’obiettivo di rafforzare il sistema sanitario in Etiopia. 
Il progetto “Colazioni dei popoli” ha la finalità di sensibilizzare gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado sui temi della povertà e della fame nel mondo, della sostenibilità ambientale e sociale delle scelte alimentari e sull’importanza di una sana alimentazione. 
Gli obiettivi del progetto sono quelli di:
●sensibilizzare sull’importanza di stili di vita sani;
●riflettere sullo sviluppo sostenibile;
●sperimentare le disuguaglianze (salute compresa) nell'accesso alle risorse nel mondo.

Descrizione
•Incontro preliminare, ad inizio anno scolastico, fra referente salute APSS, operatori CUAMM ed insegnanti che aderiscono al progetto per definire e condividere i contenuti e le attività da sviluppare nell’unità didattica. 
•Attuazione dell’unità didattica in aula a cura degli insegnanti per preparare i bambini/ragazzi al laboratorio
•Laboratorio in cui verrà proposta ai bambini/ragazzi un’attività che consentirà loro di sperimentare le disuguaglianze sociali nell’accesso al cibo. A questa attività seguiranno delle riflessioni sui comportamenti adottati, sulla sostenibilità ambientale e sociale delle scelte alimentari e sui principi per una sana colazione.
•Nel corso della didattica o a seguito del laboratorio verrà proposto agli studenti di produrre degli elaborati artistici o letterari sui temi della sostenibilità, dello spreco alimentare, degli stili di vita salutari. Tali elaborati potranno essere esposti in una mostra alla quale saranno invitati i genitori degli studenti.

Destinatari
Docenti e studenti delle classi quarte e quinte delle scuole primarie e prime e seconde delle scuole secondarie di primo grado. Il progetto è adatto anche a persone diversamente abili. Il percorso verrà proposto, in via sperimentale per l’anno scolastico 2019/2020, a 5 classi con sede a Trento.

Tempi
La durata del laboratorio è di circa 2-3 ore. Per garantire una buona efficacia dell’attività proposta, sarà necessario che venga strutturata almeno un’unità didattica sugli argomenti oggetto del percorso, in modo da preparare i bambini/ragazzi al laboratorio.

Modalità di adesione
Le scuole e gli istituti che intendono aderire devono far pervenire, al referente salute APSS del proprio territorio, la scheda di adesione debitamente compilata entro e non oltre il 30 giugno, per dare modo all'Azienda Sanitaria di valutare e impegnare le risorse necessarie allo svolgimento delle attività. Nel mese di settembre eventuali variazioni intervenute vanno tempestivamente comunicate. Una volta pervenute le adesioni, l'Azienda Sanitaria garantirà l'attivazione della proposta formativa compatibilmente con le risorse impegnate. Dal mese di settembre, i formatori contatteranno gli istituti richiedenti per la conferma ed eventuale pianificazione del corso.
E' possibile scaricare la scheda di adesione accedendo alla sezione sottostante, "Documenti".

Finalità
Nella prevenzione dei comportamenti a rischio nell’infanzia e adolescenza l’approccio basato esclusivamente sull’informazione è insufficiente. La conoscenza va data ma per non essere inutile o controproducente essa deve tener conto di significati, funzioni, vantaggi percepiti dal bambino/ragazzo.
L’informazione deve quindi costituire la base di interventi più ampi non di sola prevenzione ma di attiva promozione del benessere in cui il bambino/ragazzo assume un ruolo attivo attraverso la promozione dell’empowerment, ovvero assunzione di capacità e competenze cognitive, emotive e sociali definite con il termine di Life skills o “capacità di vita”. 
Le Life skills, che nella maggior parte degli studi vengono individuate come centrali per la promozione della salute e del benessere dei bambini e degli adolescenti, sono le seguenti: gestione emozioni – autoconsapevolezza -gestione dello stress - pensiero critico -pensiero creativo -capacità di risolvere problemi -capacità di prendere decisioni - comunicazione efficace - capacità di relazioni interpersonali – empatia.
Gli obiettivi del progetto sono quelli di:
•inserire in modo stabile ed appropriato nella scuola l’attenzione allo sviluppo  delle Life Skills in un ottica di sviluppo delle 8 competenze chiave europee;
•promuovere lo sviluppo dell’intelligenza emotiva a scuola attraverso la didattica curriculare;
•presentare alcune esperienze realizzate al Liceo Rosmini e all’IC Mori- Brentonico.

Contenuti
•Salute come capacità di adattamento.
•Competenze chiave e Life skills (definizione – curriculum scuola).
•I 7 tipi d’intelligenza.
•L’intelligenza Emotiva: definizione.
•L’ABC delle emozioni (il dialogo con noi stessi).
Nella seconda giornata del corso verranno proposti  esempi di attività per l’inserimento delle Life Skills nella didattica e nel piano dell’offerta formativa in parallelo con lo sviluppo delle 8 competenze chiave europee. Per gli insegnanti delle scuole secondarie di II° verranno proposte soprattutto attività da inserire nelle materie letterarie.

Destinatari
Docenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado e CFP della Vallagarina.

Tempi
5 ore divise in due pomeriggi.

Modalità di adesione
Le scuole e gli istituti che intendono aderire devono far pervenire, al referente salute APSS del proprio territorio, la scheda di adesione debitamente compilata entro e non oltre il 30 giugno, per dare modo all'Azienda Sanitaria di valutare e impegnare le risorse necessarie allo svolgimento delle attività. Nel mese di settembre eventuali variazioni intervenute vanno tempestivamente comunicate. Una volta pervenute le adesioni, l'Azienda Sanitaria garantirà l'attivazione della proposta formativa compatibilmente con le risorse impegnate. Dal mese di settembre, i formatori contatteranno gli istituti richiedenti per la conferma ed eventuale pianificazione del corso.
E' possibile scaricare la scheda di adesione accedendo alla sezione sottostante, "Documenti".

Presentazione
Sempre più frequentemente, all’interno delle nostre scuole, sono presenti bambini/e affetti da malattie croniche. Tale fenomeno richiede che il contesto scolastico e quello sanitario agiscano in alleanza, per dare risposte adeguate e soddisfacenti che consentano di garantire ai bambini/e affetti da queste malattie un inserimento scolastico il più naturale e armonico possibile. Per garantire questa esigenza è necessario che tutto il personale scolastico si senta adeguato e preparato e sappia rispondere in modo tempestivo e competente alle richieste ordinarie, o in emergenza, che tali patologie possono richiedere.

Finalità
Il corso intende fornire delle proposte operative e delle procedure condivise volte all’implementazione di comportamenti, atteggiamenti e accorgimenti adeguati, allo scopo di rendere i contesti scolastici idonei a svolgere la delicata funzione di accompagnamento dei bambini e delle bambine. Ciò in coerenza con le esigenze dettate dalla malattia, consentendo in tal modo una serena permanenza scolastica.

Contenuti
•Inclusione dell’alunno/a con malattie croniche a scuola, maturità delle organizzazioni scolastiche ed etica della responsabilità;
•Indicazioni su come assistere la persona a scuola in caso di crisi epilettica;
•Prevenzione/gestione della crisi asmatica e dello shock anafilattico a scuola;
•Costruire un’alleanza fra scuola‐famiglia e pediatra per la gestione della cronicità a scuola.

Destinatari
Dirigenti scolastici, insegnanti referenti per l’educazione alla salute, insegnanti e personale non docente.

Calendario e sede
Il progetto prevede 5 ore di formazione, divise in 2 pomeriggi. Offerto in due edizioni, una a Trento e l’altra a Rovereto, verrà attivato con un minimo di 15 iscritti.

Docenti
•Operatori Sanitari dell’Unità Operativa di Pediatria dell’ospedale di Trento. 
•Pediatra di libera scelta.
•Medico legale.

Modalità di iscrizione
Brochure informativa e scheda di iscrizione al seguente link: https://www.iprase.tn.it/formazione

Presentazione
Fra gli obiettivi del Piano provinciale della prevenzione 2015-2018 è prevista la riduzione della frequenza delle malattie infettive prioritarie, il miglioramento della loro sorveglianza, la  promozione dell’immunizzazione attiva ed un uso consapevole degli antibiotici rivolta alla popolazione.

Finalità
Il corso si propone di fornire informazioni relative alle malattie infettive e su come prevenirle, di illustrare il nuovo decreto sulle vaccinazioni e le politiche vaccinali offerte dall’APSS e di migliorare la consapevolezza sull’uso appropriato degli antibiotici ed il loro ruolo per la prevenzione ed il controllo delle infezioni.

Contenuti
•Conoscere le ragioni della difficoltà a controllare le malattie infettive.
•Illustrare gli strumenti per la prevenzione delle malattie infettive. 
•Comprendere il ruolo dei vaccini e la scelta di ricorrere all’obbligo vaccinale.
•Conoscere le corrette modalità di gestione della terapia antibiotica in sicurezza.
•Contribuire a prevenire la resistenza agli antibiotici nel rispetto della persona, dell’ambiente e della società.

Destinatari
Dirigenti scolastici, insegnanti referenti per l’educazione alla salute, insegnanti e personale non docente.

Calendario e sede
Il progetto prevede 5 ore di formazione, divise in 2 pomeriggi. Offerto in due edizioni, una a Trento e l’altra a Rovereto, verrà attivato con un minimo di 15 iscritti.

Docenti
•Operatori Sanitari del Servizio Igiene Pubblica di Trento – Rovereto.
•Operatori del Dipartimento di prevenzione.
•Farmacisti delle  farmacie comunali di Trento e Rovereto.

Modalità di iscrizione
Brochure informativa e scheda di iscrizione al seguente link: https://www.iprase.tn.it/formazione

Finalità
Promozione di sani stili di vita attraverso un intervento facilitatore dello sviluppo delle capacità di vita (Life Skills), in particolare la  capacità di scelta critica con obiettivo di favorire benessere, qualità della vita e sostenibilità sociale e ambientale, nell’ambito degli interventi “a spirale” proposti alle scuole, a partire da quelle dell’infanzia fino alle superiori.

Descrizione
Formazione degli insegnanti, affinché siano in grado di gestire autonomamente un percorso educativo nelle scuole elementari e medie su salute, stili di vita e stili di relazione, partendo da un percorso di alfabetizzazione emozionale e di ascolto del proprio corpo, utile anche per il benessere complessivo della classe. Verrà posta attenzione anche all’impatto degli stili di vita sulla salvaguardia del pianeta e alla responsabilità/contributo di tutti, su questi aspetti.

Contenuti
•La promozione della salute.
•La gestione delle proprie emozioni (saperle riconoscere, nominare, esprimere).
•Le capacità di vita (Life Skills).
•Gli stili di vita (alcol, fumo, altre droghe, alimentazione, attività fisica, gioco d’azzardo, conflitti non gestiti, stili di relazione) e l’impatto su salute, benessere e salvaguardia del pianeta.
•Proposte per il lavoro con bambini e ragazzi.

Destinatari
Insegnanti e genitori delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Il corso richiede un numero di iscritti di almeno 15 adulti tra insegnanti e genitori.

Tempi
10 ore di formazione comprensive della verifica finale sull’attività svolta con i bambini e i ragazzi. Durante l’anno scolastico andrà sviluppata almeno un’attività con i bambini/ragazzi sui contenuti trattati, anche trasversalmente a più discipline didattiche.

Modalità di adesione
Le scuole e gli istituti che intendono aderire devono far pervenire, al referente salute APSS del proprio territorio, la scheda di adesione debitamente compilata entro e non oltre il 30 giugno, per dare modo all'Azienda Sanitaria di valutare e impegnare le risorse necessarie allo svolgimento delle attività. Nel mese di settembre eventuali variazioni intervenute vanno tempestivamente comunicate. Una volta pervenute le adesioni, l'Azienda Sanitaria garantirà l'attivazione della proposta formativa compatibilmente con le risorse impegnate. Dal mese di settembre, i formatori contatteranno gli istituti richiedenti per la conferma ed eventuale pianificazione del corso.

E' possibile scaricare la scheda di adesione accedendo alla sezione sottostante, "Documenti".

Finalità
Promuovere la corretta postura e l’abitudine ad una regolare attività fisica, riducendo la sedentarietà.

Descrizione
L’obiettivo è fornire al personale docente alcune proposte di lavoro (contenuti didattici e strumenti) per implementare percorsi educativi volti a sviluppare nei propri allievi la capacità di prendere decisioni consapevoli nei riguardi del proprio benessere, promuovendo una corretta percezione dei rischi e l’adozione di comportamenti ergonomici che diventino parte integrante dello stile di vita.

Contenuti
•Le dimensioni del fenomeno: i dati dei sistemi di sorveglianza OKkio e HBSC.
•Le principali patologie scheletriche che interessano il bambino.
•Concetti di ergonomia e postura.
•Benefici dell’attività motoria.
•Esempi di posture corrette da mantenere nella quotidianità.
•Presentazione di alcuni materiali per lo sviluppo del progetto e la valutazione dell’apprendimento.

Destinatari
Insegnanti degli istituti comprensivi.

Docenti
•Assistenti sanitari del Servizio Igiene e Sanità Pubblica di Arco e Tione.
•Fisioterapisti dell'U.O. Medicina Fisica e Riabilitazione 3 – sedi di Arco e Tione.

Tempi
Un incontro di 3 ore più un incontro di valutazione finale.

Modalità di adesione
Le scuole e gli istituti che intendono aderire devono far pervenire, al referente salute APSS, del proprio ambito di riferimento la scheda di adesione con i nominativi degli insegnanti entro e non oltre il 30 giugno, per dare modo all'Azienda Sanitaria di valutare e impegnare le risorse necessarie allo svolgimento delle attività. Nel mese di settembre eventuali variazioni intervenute vanno tempestivamente comunicate. Una volta pervenute le adesioni, l'Azienda Sanitaria garantirà l'attivazione della proposta formativa compatibilmente con le risorse impegnate. Dal mese di settembre i formatori contatteranno le scuole per la stesura del calendario degli incontri.

E' possibile scaricare la scheda di adesione accedendo alla sezione sottostante, "Documenti".

Introduzione
La scuola è un contesto privilegiato per favorire lo sviluppo di competenze che riguardano la capacità di riconoscere i pericoli, di cogliere la differenza tra la percezione dei rischi e la valutazione degli stessi, di migliorare la conoscenza dei diritti e dei doveri e delle tutele riguardanti la salute e la sicurezza, agendo sulla matrice comportamentale del soggetto studente (futuro cittadino e lavoratore). Questo progetto è stato offerto sperimentalmente nell’anno scolastico 2015/2016 a due istituti scolastici: l’Istituto Marie Curie di Pergine e l’Istituto Comprensivo di Levico. I docenti di questi istituti hanno partecipato ad un focus group che ha permesso di evidenziare i bisogni degli alunni, identificare alcuni elementi su cui agire per promuovere la cultura della sicurezza all’interno del contesto scolastico e tracciare delle basi per una collaborazione sostenibile ed efficace.

Finalita’
Il progetto ha la finalità di favorire l’integrazione del tema salute e sicurezza nel percorso scolastico attraverso lo sviluppo delle competenze orientate alla salute e sicurezza negli studenti e nel personale della scuola e consentire la certificazione delle competenze in uscita attraverso una metodologia che prevede un apprendimento orientato all’esperienza e basato sul dialogo tra studenti e insegnanti e tra insegnanti e “tecnici” della salute e sicurezza.

Obiettivi 
•Creare e sperimentare situazioni e strumenti sul tema della sicurezza nella quotidianità.
•Divulgare e sperimentare nuovi modelli di approccio all’evento infortunistico (“Sbagliando si impara”).
•Stimolare i docenti ad analizzare e riflettere sui propri comportamenti e sul ruolo della percezione del rischio nella determinazione degli stessi.
•Individuare contenuti di salute e sicurezza da inserire nei curriculum didattici.

Contenuti 
•Presentazione del corso (razionale, con accenno ai principali documenti di indirizzo).
•Aspetti teorici (life skills, teorie del comportamento) e indicazioni metodologiche operative (curriculum).
•Concetti di sicurezza, rischio, pericolo e danno.
•Cenni sulla normativa in materia di salute e sicurezza.
•Introduzione alle dinamiche infortunistiche con presentazione e discussione di casi attraverso il metodo “Sbagliando s’impara”.

Destinatari
•target diretto: insegnati della scuola primaria e secondaria di primo grado;
•target indiretto: alunni/studenti, genitori/famiglie.
Il percorso verrà attivato con un numero minimo di 15 docenti iscritti appartenenti allo stesso istituto comprensivo.

Descrizione
Il progetto si sviluppa attraverso quattro fasi fondamentali:
1.formazione degli insegnanti (6 ore);
2.incontro di confronto con gli insegnanti per condividere il percorso educativo da sviluppare in classe (2 ore);
3.sperimentazione con i bambini/ragazzi da parte degli insegnanti;
4.incontro finale di valutazione di impatto (2 ore).

L’approccio metodologico è mirato a favorire l’integrazione dei temi di salute e sicurezza nei curricula, nel rispetto delle caratteristiche di apprendimento e dello sviluppo psico-emotivo degli studenti a seconda di ciascun ordine e grado di istruzione.
Nell'elaborazione del metodo didattico si pone  particolare attenzione alle seguenti caratteristiche del processo educativo:
•funzionalità: cioè attitudine del processo educativo a stimolare e produrre i comportamenti suggeriti, o variazioni dei comportamenti già acquisiti nel senso indicato dal processo stesso;
•adeguatezza: cioè aderenza del processo educativo alle caratteristiche degli studenti (età, capacità di apprendimento, livello cognitivo, stato psicologico e sociale, ecc);
•motivazionalità: cioè coinvolgimento dell’alunno nel processo di apprendimento, partendo dal proprio vissuto esperienziale.

Durata
Formazione degli insegnanti di 6 ore (due pomeriggi), affiancamento insegnanti-docenti di progetto di 2 ore, incontro finale di 2 ore per un totale di 10 ore. Durante l’anno scolastico dovrà essere sviluppata almeno un’attività con i bambini/ragazzi sui contenuti trattati, anche trasversalmente a più discipline didattiche.

Modalità di adesione
Le scuole e gli istituti che intendono aderire devono far pervenire, al referente salute APSS del proprio territorio, la scheda di adesione debitamente compilata entro e non oltre il 30 giugno, per dare modo all'Azienda Sanitaria di valutare e impegnare le risorse necessarie allo svolgimento delle attività. Nel mese di settembre eventuali variazioni intervenute vanno tempestivamente comunicate. Una volta pervenute le adesioni, l'Azienda Sanitaria garantirà l'attivazione della proposta formativa compatibilmente con le risorse impegnate. Dal mese di settembre, i formatori contatteranno le scuole richiedenti per la conferma e pianificazione del corso.
 
E' possibile scaricare la scheda di adesione accedendo alla sezione sottostante, "Documenti".