Dal punto di vista della gestione in capo all’Istituto delle Figlie di San Camillo, ha precisato Marchiori affiancato da Tonina e Ziglio, nulla cambia: “La struttura privata accreditata continuerà ad erogare i propri servizi sulla base degli accordi in vigore con Apss, senza alcuna interruzione. L’acquisto riguarda infatti solo l’aspetto immobiliare della struttura ed è motivato dalle esigenze già precisate”.
Le risorse per l’acquisto, ha chiarito infine l’assessore, sono attinte dal bilancio senza togliere fondi ad altri servizi o destinazioni.
Qui l’intervista all’assessore Marchiori
https://drive.google.com/drive/folders/1S-UjtO5XEBuWCdlseKL0Ltmo74cxs0L9