“Questo accordo rappresenta un passaggio importante per il nostro sistema sanitario e per le persone che vi lavorano. Parliamo di migliaia di professionisti che ogni giorno garantiscono servizi fondamentali ai cittadini e che meritano attenzione e il giusto riconoscimento. Il rinnovo contrattuale è uno degli strumenti con cui l’amministrazione provinciale intende rafforzare e rendere sempre più attrattivo il sistema sanitario trentino, sostenendo il lavoro di chi opera nei reparti, nei servizi e sul territorio - ha sottolineato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti -. Un impegno che si inserisce in un disegno più ampio di valorizzazione delle professionalità, guardando con determinazione all'integrazione con la nuova Asuit e alla sinergia con Medicina".
“Investire sulle persone che lavorano nella sanità significa investire sulla qualità del servizio sanitario pubblico e sulla sicurezza delle nostre comunità. Con questo accordo riconosciamo concretamente il valore del lavoro svolto da migliaia di professionisti e introduciamo misure che rafforzano indennità, tutele e strumenti organizzativi utili anche ad affrontare le difficoltà legate alla carenza di personale sanitario", ha aggiunto l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, rivolgendo un particolare ringraziamento ad Apran con il suo presidente Mauro Zanella per il lavoro svolto nel corso della trattativa, che ha consentito di raggiungere un risultato importante per l’intero sistema sanitario provinciale, nonché alle organizzazioni sindacali, ai dirigenti generali Luca Comper e Andrea Ziglio, e alle loro strutture tecniche e dell’Azienda sanitaria.
Tra i principali contenuti dell’accordo figurano il rafforzamento delle indennità professionali – tra le altre quelle di specificità infermieristica, tutela del malato, pronto soccorso, servizio notturno, area direttiva, mansioni rilevanti, professionale specifica, Trentino Emergenza e responsabile di impianto – e l’aggiornamento di alcuni istituti contrattuali. In particolare vengono valorizzati il part time, il lavoro agile, la previdenza complementare, nonché introdotti diversi strumenti di welfare, fra cui obiettivi di age management ed il patrocinio legale gratuito e supporto psicologico nelle ipotesi di aggressione del personale dipendente da parte di terzi.
La sottoscrizione definitiva del contratto consente di rendere operative tutte le misure economiche previste dall’intesa, con l’inserimento degli aumenti nelle prossime buste paga del personale interessato.